Sabato 01 Ottobre 2016 | 09:01

Più letti oggi

IL RACCONTO

Bagnino aggredito e pestato

«Mi si è buttato addosso e mi ha preso a pugni»

Bagnino aggredito e pestato

RAVENNA. Pestato in piena notte, nel dormiveglia, per poche decine di euro. E’ capitato la scorsa settimana ad Aldo Cortesi, 53 anni, gestore del bagno Go Go di Lido di Classe.

Di quell’episodio, gli sono rimasti tre punti di sutura sotto l’occhio e la rabbia, poi tradotta in una petizione: «Ho già raccolto 400 firme, chiedo sicurezza».

Cosa è accaduto lunedì notte?

«Stavo dormendo nel mio stabilimento quando alcuni rumori mi hanno svegliato. Ho preso la torcia e illuminato in volto un uomo sulla cinquantina, dai tratti stranieri. Stava armeggiando attorno alla cassa».

Ha reagito?

«Sì. Mi si è subito buttato addosso, era riuscito a rubare circa un centinaio di euro. E mi ha preso a pugni. Ci siamo picchiati per un po’. Lui mi colpiva, io mi difendevo, finché non mi sono ritrovato sanguinante».

L’ha ferita?

«Mi ha ferito sotto un occhio. Ho tre punti di sutura. Dopo un corpo a corpo durato una decina di minuti, lui è scappato e io sono andato al pronto soccorso».

Ha avuto paura?

«Nella concitazione, no. O almeno, non ho avuto il tempo nemmeno di pensare: ero solo impegnato a difendermi. Ma certo è un episodio che mi ha colpito molto. Non mi era mai capitato...».

Crede fosse uno di quelli che vivono in pineta?

«Non so. So solo che per andare in pineta, stiamo tutti un po’ sul “chi va là”. Non c’è paura, ma ci guardiamo le spalle, via. Lì ormai ci vivono tutte quelle persone che vivono di espedienti: furtarelli, spaccio...».

Venditori abusivi?

«Non ho tanto quel problema lì, ma ogni mattina quando apro, mi ci vuole sempre una mezz’oretta per ripulire la spiaggia da bottiglie di vetro, vino rovesciato, sporcizia varia...».

Lei ha avviato una raccolte firme a riguardo, vero?

«Sì, ho già raccolto in pochi giorni una marea di firme: sono già più di 400. Chiedo più sicurezza e pretendo che la pineta sia aperta a tutti, senza paura. E non solo alle bande. E’ una protesta contro la mancata organizzazione di un adeguato servizio di prevenzione». (p.c.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000