Mercoledì 28 Settembre 2016 | 03:43

INFORTUNIO AL PORTO

Cede il tetto, operaio precipita da dieci metri

Il ferito, 35 anni, ha riportato serie lesioni con interessamento degli organi interni

Cede il tetto, operaio precipita da dieci metri

RAVENNA. Era salito sul tetto di un capannone della Micron mineral, nell’ambito di un intervento in previsione della rimozione della copertura in eternit precedente con una nuova. Ma durante la fase di lavoro, mentre si trovava ad una decina di metri di altezza, sembra abbia calpestato una zona non portante della superficie precipitando nel vuoto.

Un volo spaventoso in seguito al quale l’operaio - un 35enne di origini nordafricane dipendente di una ditta di Bergamo incaricata di effettuare l’intervento di bonifica - ha riportato serie lesioni con interessamento anche di organi interni.

Soccorso dal personale del 118, l’uomo è stato caricato a bordo dell’elimedica e portato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena; in considerazione della gravità del quadro clinico, i medici che lo hanno visitato si sono riservati la prognosi.

L’ennesimo infortunio sul lavoro è avvenuto ieri mattina verso le 9 in un cementificio in via Del Bragozzo, sul versante meridionale dell’area portuale.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica operata dai carabinieri e dai tecnici della Medicina del lavoro intervenuti sul posto, sembra che il ferito si trovasse sulla copertura del capannone quando all’improvviso è avvenuto l’inaspettato cedimento della porzione su cui l’addetto stava operando.

Saranno ora gli accertamenti in corso a stabilire le cause dell’infortunio avvenuto mentre era in corso un intervento per la rimozione del tetto contenente amianto. A tal proposito, d’intesa con il magistrato di turno, è stato sequestrato il ponteggio utilizzato dal nordafricano per raggiungere la sommità del capannone; sigilli apposti anche alla porzione di magazzino in cui stava operando. Si tratta di misure adottate al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e per verificare se lo stesso intervento potesse essere effettuato con manovre alternative e meno rischiose.

In seguito alla caduta, il 35enne - finito a terra dopo essere sprofondato nel vuoto da un’altezza di una decina di metri - ha riportato gravi traumi rilevanti; gli esami clinici effettuati avrebbero anche lesioni agli organi interni. Un quadro ritenuto preoccupante dai medici che si sono riservati la prognosi

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