Lunedì 26 Settembre 2016 | 21:02

FAENZA

Palio del Niballo, il verde dopo 20 anni

Palio del Niballo, il verde dopo 20 anni

FAENZA. Il rione Verde vince la 58ª edizione del palio del Niballo. Una vittoria strepitosa che arriva dopo venti anni di digiuno.

Fay Dancer, femmina baia purosangue inglese di nove anni montata dal gagliardo Marco Diafaldi riporta l’ambito drappo in via Cavour dove mancava dal 1994.

La vittoria è giunta ieri sera alle 21 dopo una giostra combattuta, entusiasmante, equilibrata come da molto tempo non si vedeva. Chiusa alla fine con sei scudi conquistati dal vincitore, che ha lasciato a quota cinque Borgo Durbecco (cui spetta la Porchetta) e a quota quattro il rione Giallo affidato a messer Daniele Ravagli in sella a Nambo King (cui spetta il gallo e una resta d’aglio), trofei onorevoli. Stessi scudi, ma quarto per aver perso lo scontro diretto, il rione Rosso con Gioele Bartolucci su Usurpatore. Ultimo, il binomio del Nero che ha schierato Alfiero Capiani, al posto di Luca Innocenzi di Foligno che ha dato forfait, dovrà così accontentarsi della chiave per chiudere simbolicamente le scuderie su un anno da dimenticare.

Incoronato dunque re del campo Marco Diafaldi detto Marchino, 27 anni alla sua prima vittoria nella giostra manfreda, la sesta nella storia di Porta Montanara.

Dopo la giostra, grande euforia negli schieramenti dei trionfatori, che sono usciti a testa alta dall’arena Bruno Neri recandosi, tra inni e proclami, in piazza della Libertà, dove il vescovo Claudio Stagni ha consegnato sul sagrato del Duomo, il prezioso drappo con la figura di san Pietro.

«Dedico la vittoria a tutta la squadra che ha lavorato un anno intero, siamo davvero una grande famiglia», ha dichiarato a caldo Marco Diafaldi.

Nella corte di appartenenza i festeggiamenti si sono protratti fino a notte fonda.

Grande divertimento per il pubblico che ha gremito lo stadio e ha fatto da cornice alla sfilata di oltre seicento figuranti, messi a dura prova dal caldo, nei loro pesanti costumi rinascimentali, fin dalle 16.

Tanti gli ospiti vip in tribuna. Tra questi anche il senatore Stefano Collina con famiglia, da sempre tifoso del rione Giallo.

Sugli spalti della curva e delle gradinate si è consumato il tripudio della folla eccitata e colorata: urla, slogan pesanti come macigni, e poi il silenzio assoluto durante le tornate, lunghe solo 12 secondi ma apparse interminabili

Premiata con il Liocorno la migliore figura femminile, Elena Albonetti, dama del rione Rosso.

Il miglior figurante è risultato Claudio Cavina di Borgo Durbecco.

Il trofeo Riccardo “Bobo” Gorini assegnato dal rione Bianco alla fazione con il maggior numero di scudi tra Palio e Bigorda se l’è aggiudicato il rione Rosso.

Il trofeo Baravelli (miglior tempo 12.218) se l’è aggiudicato Andrea Gorini di Borgo Durbecco su Perla De Bonorva.

Ora resta poco tempo per le discussioni dei perdenti. Bisogna mettersi subito al lavoro e ritentare il prossimo anno.

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