Mercoledì 28 Settembre 2016 | 15:39

ALL'"INCROCIO DELLA MORTE"

Via ai lavori per il T-red

La statale si "restringe"e scatta il pericolo code. Dal Comune rassicurano: cantiere aperto solo nei feriali per contenere i disagi, tutto finito entro il 10 di maggio

Via ai lavori per il T-red

RAVENNA. Via ai lavori per il semaforo “salvavita” all’incrocio maledetto tra Classicana e Ravegnana. Ma per installarlo le corsie della statale verranno dimezzate: una per ogni senso di marcia in prossimità dell’incrocio. Insomma, un imbuto che potrebbe causare problemi per il traffico con migliaia di veicoli che ogni giorno passano in quel punto. Ma il Comune tranquillizza: non ci saranno problemi, specie nei giorni di festa a cavallo della Pasqua.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’installazione del semaforo che fa le multe a chi passa col rosso all’incrocio tra l’Adriatica e la Ravegnana. Partiranno infatti il 7 aprile prossimo i lavori, che dovranno concludersi entro il 10 maggio, per l’installazione del dispositivo “Sirio Red 1.0”, il sistema del controllo elettronico di passaggio con la segnalazione rossa attivata, più volte annunciato dal sindaco Matteucci dopo l’accordo siglato con Anas, a fine gennaio, per la messa in sicurezza del famigerato incrocio della morte.

Al momento è in via di approvazione il progetto esecutivo, ma l’Amministrazione è già al lavoro per evitare disagi alla viabilità, che si annuncia particolarmente intensa in corrispondenza del lungo ponte di Pasqua, che quest’anno, com’è noto, cade proprio a ridosso delle altrettanto attese festività del 25 aprile e del 1° maggio. «Come è emerso dalle verifiche per l’organizzazione dell’esecuzione dei lavori, – ha spiegato il sindaco Matteucci -, dovranno essere effettuate “parzializzazioni” di traffico veicolare attraverso restringimenti della carreggiata. Pertanto, come previsto nella autorizzazione già rilasciata da Anas Spa per l’installazione del sistema, il Comune inoltrerà in questi giorni al Compartimento di Bologna la richiesta della relativa ordinanza di limitazione del traffico».

Nel corso dei lavori, che prevedono anche l’introduzione di opere tecnologiche accessione al di sotto del manto stradale, sarà infatti necessario ridurre da due a una le corsie di scorrimento in direzione Mirabilandia e Ferrara, ma da Palazzo Merlato assicurano che l’inevitabile disagio sarà limitato solo ai giorni feriali, mentre nei fine settimana e durante i giorni festivi, la viabilità tornerà nella norma. «Stiamo programmando con attenzione i tempi di esecuzione dei lavori – sottolinea il sindaco Matteucci – che per forza di cosa, con le festività di mezzo, potranno concludersi, salvo imprevisti, al massimo entro il 10 maggio».

Il nuovo dispositivo, che verrà completato nell’arco di una ventina giorni, rappresenta solo il primo tassello di un intervento più complessivo per la messa in sicurezza di un incrocio nel quale hanno perso la vita numerosi automobilisti. L’accordo siglato a Palazzo Merlato con l’Anas, prevede infatti la realizzazione di una grande rotonda, che Matteucci garantisce vedrà la luce il prossimo anno, anche se sui dettagli ha scelto di non sbilanciarsi ancora. L’intervento richiede infatti una valutazione di impatto ambientale, in quanto ricade in prossimità del fiume ed in aree sottoposte a vincolo e autorizzazione paesaggistiche.

Sabrina Lupinelli

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