FAENZA

Insulta e minaccia un professore, indagato un diciassettenne

L’insegnante l’aveva apostrofato dalla finestra per sedare una lite. Il ragazzo è stato anche sospeso

17/06/2018 - 12:13

Insulta e minaccia un professore,  indagato un diciassettenne

FAENZA

Un’escalation di insulti, poi le minacce, fino ad arrivare alla querela della parte lesa, un insegnante. A finire indagato per minacce a pubblico ufficiale – nell’ennesima vicenda di bullismo di studenti ai danni di docenti – è un 17enne che frequenta la scuola accanto a quella in cui presta servizio il professore, “reo” di averlo apostrofato.

Dalla lite agli insulti

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Borgo Urbecco, che hanno raccolto la denuncia, la vicenda ha inizio nelle ultime settimane dell’anno scolastico. L’insegnante sta tenendo la sua lezione in un’aula di una scuola superiore, quando in classe si sentono delle urla provenire dal cortile dell’istituto adiacente. Il docente si affaccia e assiste a una lite fra studenti: un ragazzo particolarmente esagitato sta insultando pesantemente un coetaneo. Il professore interviene rimproverandolo dalla finestra.

Passano alcune settimane, quando una mattina il docente, mentre sta passando a piedi nelle adiacenze dello stesso cortile, si sente chiamare per nome e cognome. Voltandosi, riconosce affacciato a una finestra della scuola lo stesso ragazzo che aveva rimproverato per sedare la lite, il quale lo riempie di insulti, condendo il tutto con una bestemmia e un gestaccio. A quel punto il professore decide di rivolgersi alla presidenza della scuola interessata per segnalare l’accaduto.

Le minaccia

Trascorsi alcuni giorni, durante una lezione l’insegnante si sente nuovamente chiamare a squarciagola. Si affaccia alla finestra e vede di sotto il solito ragazzo, che dapprima lo insulta nuovamente, poi passa alle minacce: «Ti aspetto a casa». Terminata la lezione, il professore si reca di nuovo nella presidenza dell’istituto frequentato dal 17enne, riferendo il nuovo episodio. Lo studente viene chiamato in presidenza alla presenza dell’insegnante, e viene invitato a porgergli le proprie scuse. Ma il ragazzo non ne vuole sapere. Per tutta risposta, dice che se la vedrà con gli avvocati dei genitori.

La querela

Davanti a questo atteggiamento, il docente decide di querelare il ragazzo, e si presenta alla stazione dell’Arma di Borgo Urbecco. I militari raccolgono la ricostruzione dell’insegnante e mettono in atto tutte le verifiche. Il 17enne viene quindi indagato per minacce a pubblico ufficiale, e gli atti trasmessi alla Procura per i Minorenni di Bologna. Lo studente viene chiamato in caserma insieme ai genitori per la nomina del legale. A questo punto si dice disposto a porgergli le proprie scuse, a condizione che la querela venga ritirata; ma arrivati a tanto, il docente rifiuta. Nel frattempo il ragazzo è stato sospeso per 4 giorni dall’istituto che frequenta.

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