RAVENNA

Stretta sulle auto in area demaniale: multe da 206 euro per chi sgarra

Da domani fino a domenica 28 ottobre tornano in vigore le ordinanze che regolamentano la sosta e l’accesso negli stradelli

11/05/2018 - 13:09

Stretta sulle auto in area demaniale: multe da 206 euro per chi sgarra
RAVENNA. Da domani fino a domenica 28 ottobre tornano in vigore le ordinanze che regolamentano la sosta e l’accesso di auto e moto agli stradelli retrodunali di Marina di Ravenna e Punta Marina Terme.
L’ordinanza a Marina di Ravenna riguarda il tratto fra lo stradello in prossimità del bagno Waimea e fino al bagno ai Tamerici; a Punta Marina Terme il tratto fra lo stradello in prossimità del bagno Ruvido e fino al bagno Miramare, e dal bagno Miramare al Chaplyn.
I provvedimenti, al sesto anno di applicazione, vogliono tutelare l’ambiente naturale e l’incolumità delle persone, salvaguardando il passaggio dei pedoni e dei mezzi di servizio e di soccorso.
Come negli anni passati la sosta e l’accesso dei mezzi motorizzati saranno consentiti solo ed esclusivamente nelle aree retrostanti gli stabilimenti balneari, autorizzate come ampliamenti stagionali e destinate alla sosta dei mezzi motorizzati. Aree che dovranno essere segnalate e delimitate dai bagnini titolari di concessione demaniale, con la previsione di almeno una postazione per gli utenti diversamente abili.
Ancora, l’accesso dei mezzi motorizzati alle aree del demanio marittimo è consentito attraverso gli stradelli retrodunali esclusivamente per raggiungere le aree di sosta e per consentire il percorso che da queste conduce alla prima uscita dal demanio marittimo.
Le violazioni ancora una volta si pagheranno a caro prezzo perché intese come occupazioni abusive di spazio demaniale marittimo con veicoli, sanzionabili ai sensi dell’articolo 1161 comma 2 del Codice della Navigazione e successive modificazioni e integrazioni (206 euro). Trattandosi di Codice della navigazione, non viene applicato lo sconto del 30 per cento previsto in caso di violazioni del Codice della strada qualora si paghi entro cinque giorni dalla notifica del verbale.
Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c