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RAVENNA

Il San Valentino ravennate resta senza un Guidarello da baciare

Ma a Pasqua l'opera tornerà visibile ai turisti

di CHIARA BISSI

14/02/2018 - 12:03

Il San Valentino ravennate resta senza un Guidarello da baciare

RAVENNA. Doveva essere una delle attrazioni del Natale 2017 e avrebbe potuto regalare emozioni anche oggi nella giornata degli innamorati, invece il Guidarello, la bella lastra funebre del condottiero ravennate conservata al Mar a quasi un anno dal ritorno in città dopo il prestito alle Scuderie del Quirinale non è ancora esposto a turisti e visitatori. Un patrimonio artistico certamente non valorizzato, anche se dal Mar assicurano che tornerà visibile al grande pubblico a Pasqua. E non sarà un ritorno in sordina, almeno così promette il direttore del Mar e dei servizi culturali del Comune, Maurizio Tarantino. «Al momento non è ancora visibile, sono terminati i lavori nella loggia ma non ancora l’allestimento. Diverse opere pittoriche vanno ricollocate in modo corretto dopo il restauro. In alcuni casi erano più di 40 anni che non si interveniva. I visitatori ritroveranno il Guidarello dove lo ricordano. Abbiamo avuto un ritardo di due mesi non dovuto a problemi tecnici e abbiamo lavorato strettamente con la Soprintendenza e l’Ibc. La riapertura della loggia verrà promossa in modo importante e sarà un evento non solo per la città».

I lavori

Nel 2017 la lastra funebre e alcune opere pittoriche lasciarono il Mar per raggiungere la mostra allestita nel mese di marzo a Roma alle Scuderie del Quirinale, dedicata alle tante opere oggetto delle spoliazioni napoleoniche. In quell’occasione si decise approfittando delle assenze di rivedere l’allestimento del Mar. Per l’intervento durato quasi un anno sono stati impiegati 120 mila euro, i tre quarti dell’importo provengono da risorse dell’Ibc, l’Istituto per i beni culturali dell’Emilia Romagna e un quarto da fondi comunali.

Guidarello in mostra

Per quanto riguarda la possibilità avanzata da soggetti privati di sfruttare in chiave turistica commerciale una copia del Guidarello per rinverdire la famosa leggenda del bacio propiziatorio di matrimoni per le giovani donne, arriva la frenata del direttore Tarantino. «Qualunque attività promozionale in cui siano coinvolti beni culturali di proprietà comunale deve essere frutto di un progetto di rilevanza culturale che coinvolga gli enti che hanno titolarità per gestirne la valorizzazione». Se nel breve non c’è la prospettiva di un Guidarello sosia da baciare, rimane certo il coinvolgimento della bella opera di Tullio Lombardo nella mostra attesa al Mar nel mese di ottobre. «La mostra “War is over?” coinvolgerà anche il Guidarello, l’opera non verrà spostata ma sarà l’allestimento a dialogare con essa».

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