ALFONSINE

Rapina in abitazione. Minacciato con pistola e legato dai banditi

Titolare di un allevamento di oche aggredito da tre persone. A liberarlo alcuni familiari. Sul caso indagano i carabinieri

Rapina in abitazione. Minacciato con pistola e legato dai banditi

ALFONSINE. Aggredito in villa a scopo di rapina. E’ la disavventura capitata ieri sera a un imprenditore di Fiumazzo, titolare di un allevamento di oche e anatre, vittima di tre malviventi che lo hanno minacciato con una pistola quasi certamente giocattolo.

Stando a quanto ricostruito l’uomo, poi soccorso dal 118 che lo ha portato in via precauzionale all’ospedale per accertamenti, era appena rientrato a casa poco dopo le 18.30 quando, nell’aprire la porta, ha sentito i cani abbaiare in modo strano.

Nemmeno il tempo di voltarsi per capire cosa stesse succedendo che dall’oscurità sono sbucate all’improvviso tre persone a volto coperto che lo hanno spintonato e preso a schiaffi.

Volevano soldi e per far capire che non scherzavano hanno estratto un’arma, che però dalla descrizione aveva il tappo rosso; per questo gli inquirenti ritengono potesse trattarsi di una replica.

Non avendo denaro con sé i banditi si sono dovuti accontentare di un paio di fucili da caccia e con quelli sono fuggiti dopo aver immobilizzato con dello scotch il padrone di casa, liberato una ventina di minuti più tardi da alcuni familiari che, rincasando, lo hanno trovato legato e sotto choc per l’accaduto.

Immediatamente è stato dato l’allarme ai carabinieri. Sul posto per le indagini sono intervenuti gli uomini del Nucleo investigativo di Ravenna.

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