RAVENNA

Speyer, ecco la ricetta anti degrado del comitato dei residenti

Giardini recintati e chiusi, più illuminazione e manutenzione del verde e via i parcheggi da via Carducci

Speyer, ecco la ricetta anti degrado del comitato dei residenti

RAVENNA. Via una parte dei parcheggi su via Carducci e giardini Speyer recintati. Sono due nuove richieste che, secondo il promotore comitato Isola San Giovanni, potrebbero salvare dal degrado il quartiere. Proposte emerse nel corso dell’ultima assemblea del comitato cittadino inviate al presidente del consiglio territoriale Centro storico, Mauro Maraldi, affinché siano oggetto di discussione nella prossima riunione.

Giardini chiusi

Il comitato chiede di valutare la recinzione degli Speyer. «Pare – scrivono i cittadini in una nota – che ci sia già un progetto di anni addietro, affidandone la chiusura ed apertura alla cooperativa che già gestisce i giardini pubblici. Si è visto in tante città del mondo, che la chiusura dei giardini ha decretato la fine del degrado e della mala frequentazione. Si potrebbe così anche renderlo particolare con inserimento di opere d'arte».

Illuminazione della zona

«Viale Pallavicini e viale Farini sono bui – sostengono i cittadini – soprattutto in estate quando i platani sono pieni di foglie. Basterebbe sostituire le lampadine ora arancioni con quelle bianche al led. Via Carducci, via Monghini e via Don Bosco hanno illuminazioni decisamente insufficienti e spesso i lampioni sono spenti. Si dovrebbe illuminare la zona, ora totalmente al buio, dei giardini Speyer sul lato della chiesa di San Giovanni Evangelista dalla parte di viale Farini: essendo zone dove la sicurezza dei cittadini dovrebbe essere una priorità chiediamo se possibile, un intervento tempestivo».

Manutenzione del verde

Sulla parte laterale della chiesa su viale Farini, «dopo anni di richieste – spiega il comitato – è finalmente stato sfoltito dal basso un grande tasso che era diventato una toilette pubblica. Non si comprende per quale motivo lo stesso intervento non sia stato fatto anche sul tasso vicino che ora sta seguendo le sorti dell'altro e con la bella stagione passare in quel punto diventerà particolarmente disgustoso per chiunque».

Via i parcheggi

La richiesta è di togliere i parcheggi auto nel tratto tra via Monghni e via Don Bosco, sul lato sinistro di via Carducci, in direzione via di Roma: «In quel tratto infatti la sede stradale è stretta e il passaggio degli autobus rende pericolosissimo il transito delle biciclette. E' poi un punto dove spesso le macchine parcheggiano anche fuori dagli spazi consentiti creando notevole disagio ai residenti che per entrare dai cancelli devono fare più manovre».

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