FAENZA

Teatro Masini, apertura alle visite del pubblico

Isola: «Un altro importante tassello che va ad arricchire la raffinata offerta culturale in città»

Teatro Masini, apertura alle visite del pubblico

FAENZA. Anche il teatro comunale Masini sarà aperto al pubblico per visite guidate, come accade già in altri edifici simili in tutto il mondo: a partire da venerdì prenderà il via una serie di aperture sperimentali realizzate in collaborazione con la Pro loco. Le sale saranno aperte alle visite tutti i sabati dalle 10 alle 12 del mattino, ed eccezionalmente nei venerdì del 29 dicembre e del 5 gennaio dalle 15.30 alle 17.30.

Stucchi e decorazioni

Il teatro faentino, inaugurato nel 1788 dopo otto anni di lavori, fu progettato dall’architetto Giuseppe Pistocchi e decorato da Antonio Trentanove: le sue cariatidi e i suoi stucchi conferiscono alla struttura un aspetto inconfondibile, rendendola uno dei più raffinati gioielli del neoclassicismo italiano, sinonimo di eleganza e armonia. La particolare pendenza del palcoscenico assicura un’ottima visuale da qualsiasi punto, e l’acustica è apprezzata per la qualità da musicisti, cantanti ed attori.

Teatro storico europeo

All’inizio di quest’anno l’edificio era stato inserito all’interno della Strada europea dei teatri storici (Ehrt), che collega 120 siti teatrali storici tra i più preziosi e meglio conservati nel continente: la Strada europea si articola in dodici percorsi nazionali, e quello italiano contiene capolavori dell’architettura mondiale come il teatro Olimpico di Vicenza, il teatro all’Antica di Sabbioneta o il teatro Scientifico Bibiena di Mantova. Attrazioni per visitatori che aiutano l’economia, oltre a toccare la sensibilità artistica.

Opportunità per i visitatori

Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Massimo Isola, esprime soddisfazione: «L’apertura al pubblico della nostra splendida struttura settecentesca è un altro importante tassello che va ad arricchire la raffinata offerta culturale in città». Un’offerta che si fa sempre più articolata: «Neoclassico, ceramica, arti visive e arte contemporanea, enogastronomia, sono elementi che valorizzeranno Faenza anche nel futuro, dandole un’impronta competitiva sul piano del turismo». «Era un obiettivo a cui lavoravamo da molto – aggiunge Benedetta Diamanti, dirigente del settore Cultura – trovandoci sempre più spesso a dover registrare richieste d’accesso proprio da parte dei turisti. Ora il teatro è visitabile anche al di fuori della normale attività di spettacolo: si tratta di un passaggio possibile grazie all’impegno della Pro Loco e reso irrinunciabile dopo l’ingresso nella Strada europea».

Un riconoscimento internazionale, ma anche uno stimolo, recepito, ad ampliare la proposta culturale. Il biglietto d’ingresso sarà acquistabile durante gli orari di apertura presso la Pro loco, Voltone della Molinella 2, e avrà un costo di quattro euro. Prezzo ridotto (tre euro) per minorenni, anziani, gruppi al di sopra delle dieci persone e studenti universitari. L’ingresso è invece gratuito per i minori di quattordici anni e categorie convenzionate.

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