IL CASO

Casa occupata da dieci mesi. «Niente affitto, solo minacce»

Coppia di anziani ravennati può solo attendere la decisione del giudice: «Abbiamo paura»

di PATRIZIA LANCELLOTTI

01/11/2017 - 12:52

Casa occupata da dieci mesi. «Niente affitto, solo minacce»

RAVENNA. Un appartamento occupato da dieci mesi, senza avere mai percepito un euro di affitto, e ora anche la paura di ritorsioni. Perchè oltre a non potere disporre della casa, messa in affitto per necessità economiche, i due anziani coniugi ravennati vivono da mesi nella paura. «Siamo stati anche minacciati di morte – racconta la 72enne ravennate, il cui nome viene omesso proprio per timore di ritorsioni –. Siamo disperati, non sappiamo più a chi rivolgerci. Abbiamo anche scritto al sindaco, l’unico modo per mandarli via è aspettare una decisione del giudice». I coniugi ravennati vivono a Bastia in una monofamiliare che confina con un condominio dove hanno un appartamento di proprietà «dato in cambio della vendita del terreno» precisa la signora. «Ho deciso di affittarlo perchè mia figlia, invalida per motivi di salute, vive con noi e ha una bambina. Le nostre pensioni non bastano, quell’affitto ci serve per andare avanti». Così a fine dicembre dello scorso anno si lascia convincere da una donna che conosce ad affittare la casa a suo figlio. «E’ uno straniero, la madre mi ha detto che aveva perso lavoro, era per strada, ma che avrebbe preso la disoccupazione a gennaio. Mi sono fidata, gli ho lasciato la casa. A gennaio il contratto di affitto, per 500 euro al mese, era pronto, ma lui non l’ha mai firmato». Da quel giorno per la 72enne e il marito 77enne sono iniziati gli incubi. «Non abbiamo mai avuto un euro, prima ho provato a mandarlo via chiamando i carabinieri, ma niente da fare. Così ho deciso di fare denuncia ma ancora ci deve essere l’udienza, fissata a dicembre. Nel frattempo da un inquilino sono arrivati ad otto, l’uomo si è portato dietro tutti i parenti. Mi hanno distrutto la casa, addirittura tirato su un muro. Hanno inchiodato gli infissi, che avevo fatto sostituire, hanno ridotto quella casa in una discarica. E quando ho iniziato a protestare sono iniziate le minacce. Quell’uomo mi ha proibito non solo di avvicinarmi a casa, ma anche di rivolgergli la parola».

Nello stesso condominio dove c’è l’appartamento occupato, abita anche il papà della nipotina (la figlia è separata). «Un giorno lo straniero che occupa casa mia si è avvicinato a mia nipote e le ha detto: questa è una guerra, devi avere paura di me». Per questo motivo la coppia di anziani non ha mai sporto denuncia per minacce: «Mia nipote ha paura, non vuole più andare a casa del papà – spiega – e anche noi non usciamo più di casa. Oltretutto i vicini si lamentano, in otto in 80 metri quadrati, fanno sempre rumore. Ho bisogno di quei soldi, ho già perso 5mila euro, ma non posso fare niente: da dieci mesi la casa è occupata e viviamo nell’incubo che non verrà mai liberata».

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c