Giovedì 08 Dicembre 2016 | 01:07

COLLETTIVO AUTONOMO STUDENTESCO

Dopo l'incendio gli studenti occupano ancora

I ragazzi rischiano una nuova denuncia

Dopo l'incendio gli studenti occupano ancora

RAVENNA. In più occasioni, dopo il rogo di natura dolosa che ha reso inagibile la sede del centro “La Selva” di via Eraclea, gli attivisti del Collettivo autonomo studentesco avevano chiesto uno spazio in cui ritrovarsi. Ma ieri studenti e giovani vicini al centro sociale hanno forzato i tempi, passando dalle parole ai fatti e occupando un locale chiuso da tempo in via Mariani in occasione di un corteo per le vie del centro storico. Una scelta forte, provocatoria, motivata «dall’impossibilità del Comune e delle istituzioni locali di garantire uno spazio in cui ritrovarci e realizzare iniziative di socialità e cultura dal basso». In realtà l’Amministrazione, subito dopo l’incendio di inizio febbraio, aveva proposto loro di condividere gli spazi del centro sociale “Spartaco” non essendo disponibili altri immobili. La situazione viene attentamente monitorata dalle forze dell’ordine; i manifestanti rischiano una nuova denuncia e lo sgombero forzato.

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