Domenica 20 Agosto 2017 | 05:47

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IL COMPLEANNO

Amarcord "bianconero" al Benelli per Tacconi

Per i 60 anni del portiere il 12 maggio "convocati" Conte e Nedved. «Ho scelto Ravenna perché è una roccaforte juventina»

Amarcord "bianconero" al Benelli per Tacconi

Stefano Tacconi con i portieri del Ravenna

RAVENNA. E’ stato uno dei simboli della Juve. E per festeggiare i 60 anni di Stefano Tacconi sono attesi campioni che hanno fatto la storia bianconera. Gente del calibro di Antonio Conte, Peruzzi, Trezeguet, Nedved, Camoranesi e Tacchinardi ma anche esponenti delle “dinastie” precedenti come Schillaci, Dino Baggio, Tardelli e Gentile. Tutti “convocati” il 12 maggio al Benelli per celebrare il compleanno dell’unico portiere al mondo capace di vincere, tra gli anni ’80 e ’90, tutte le tre competizioni europee: Coppa Uefa, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni.

Il match vedrà opposte le rappresentative di “Stefano & Friends” e riunirà alcuni mostri sacri della storia più o meno recente della Juventus, e il Club Italia Master, ovvero quei giocatori che, almeno una volta in carriera, hanno vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana e che vedrà scendere in campo campioni senza le stimmate della juventinità come i fratelli Baresi, Bergomi, Berti e Bianchi solo per citare alcuni dei papabili a scendere in campo con finalità benefiche: l’incasso, al netto delle spese, sarà infatti devoluto a favore dei terremotati dei comuni di Amatrice, Norcia, Montegallo e Arquata del Tronto. L’accordo è stato siglato martedì scorso durante un incontro fra Alessandro Piva e l’assessore allo sport del Comune di Ravenna Roberto Fagnani con la benedizione dello stesso Stefano Tacconi che, espletate le formalità di rito, si è poi intrattenuto con i portieri del settore giovanile giallorosso. «Sono molto felice di festeggiare il mio 60° compleanno a Ravenna - spiega Tacconi -. Ci ha convinto, in particolare, l’entusiasmo dei dirigenti giallorossi che hanno accolto con grande disponibilità la nostra proposta. La Romagna, del resto, è sempre stata una “roccaforte” juventina e credo che farà piacere a molti riveder giocare, seppur con qualche capello bianco in più, alcuni giocatori che hanno fatto la storia della Vecchia Signora».

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