Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:18

AGGRESSIONE A LUGO

In due all'assalto di un chiosco di piadine

Il titolare reagisce ma viene accoltellato

 In due all'assalto di un chiosco di piadine

LUGO. Finisce male la rapina ai danni del gestore di un chiosco di piadine. Due malviventi provano a derubarlo, lui reagisce ma rimedia una coltellata all’addome e una contusione a uno zigomo. Non è grave: se la caverà con una ventina di giorni di prognosi.

Il fatto è successo l’altra sera, poco dopo le 23.30.

I malviventi hanno preso di mira il chiosco “Tantecosebuone” in largo Corelli in prossimità di via Cardinal Bertazzoli all’incrocio con via Bach (nella zona nord di Lugo, a ridosso della via Piratello). L’esercizio è abbastanza noto e meta di una clientela di passaggio, ma non solo: i suoi prodotti (piadine ma anche calzoni, crescioni, hot dog e altre specialità) sono considerati di buona qualità e attirano visitatori e consumatori pure da diverse altre zone cittadine.

In quel momento dietro al banco c’era il 36enne lughese Oscar Paolucci, che gestisce l’attività con i famigliari (in precedenza il chiosco era in via XIIII Giugno). Si stava predisponendo per la chiusura e, vista l’ora, non vi erano clienti e neppure passanti.

I due balordi (di 25-30 anni) hanno atteso che non vi fosse nessuno nei paraggi prima di tentare il colpo: volevano il denaro contenuto nella cassa. La zona è relativamente isolata: è situata nei pressi di un asilo e nelle vicinanze di un campetto di pallacanestro, le più vicine abitazioni distano 100-150 metri.

Secondo una prima, parziale dinamica, pare che i malviventi si siano presentati a volto scoperto al cospetto del commerciante, poi uno dei due ha d’improvviso scavalcato il bancone per provare a mettere le mani nel cassetto contenente l’incasso della giornata. Il 36enne ha opposto resistenza e ha cercato di cacciare via gli intrusi. Ne è nata una colluttazione, ed è spuntato fuori un coltello con il quale uno dei banditi ha colpito al ventre il giovane titolare dell’esercizio, che ha anche rimediato un pugno al volto.

I due ladri, vista l’inaspettata reazione, si sono limitati a impossessarsi del portafogli (contenente poche decine di euro) dell’esercente, lasciando stare la cassa, quindi hanno preso la via di fuga. Lo stesso titolare del chiosco ha allertato il 118, i cui operatori sono giunti con urgenza sul posto a bordo di un’ambulanza e di una medicalizzata. Le condizioni del 36enne parevano in un primo momento piuttosto rilevanti, poi la gravità delle lesioni si è via via ridimensionata, tanto che alla fine i medici dell’ospedale gli hanno stilato una prognosi di soli 20 giorni. E’ tuttora ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale lughese.

La zona teatro dell’aggressione è stata in seguito raggiunta dalle pattuglie del nucleo radiomobile dei carabinieri, che subito hanno iniziato a dare la caccia agli aggressori. Altri militari sono rimasti invece impegnati al chiosco nel tentativo di riuscire a rilevare tracce o eventuali indizi che potessero essere utili allo scopo di riuscire a rintracciare i banditi.

Le indagini sono tuttora in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Lugo, che già hanno ascoltato il ferito per farsi raccontare direttamente da lui i dettagli della vicenda e per raccogliere ulteriori elementi.

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