INDAGINI

Auto pirata contro mano sulla E45, sbatte e scappa

Dipendente della Carisp: «Ho pensato di non uscirne vivo»

Auto pirata contro mano sulla E45, sbatte e scappa

I soccorsi

RAVENNA. «E’ stato un incubo, una situazione mostruosa, ho pensato di non uscirne vivo».

E’ ancora scosso Giuseppe Ucci, il pendolare che ieri mattina alle 7.20, mentre stava sorpassando un camion sull’E 45 diretto a Cesena si è visto davanti una Ford Focus che andava contromano. Pochi interminabili secondi, in cui Ucci è riuscito a mantenere per miracolo il controllo della sua Bmw 316 evitando per miracolo un “frontale” con la Ford.

Un’auto “pirata” a tutti gli effetti, perché dopo quella manovra con tanto di collisione, l’auto ha proseguito la sua marcia facendo perdere al momento le sue tracce, anche se i carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima e quelli della stazione di Campiano hanno avviato le indagini.

A raccontare quello che è accaduto è proprio Ucci, bancario che lavora alla Cassa di Risparmio di Cesena, ma che abita a Ferrara.

«Ogni mattina faccio la stessa strada. Avevo appena raggiunto l’altezza di Mirabilandia, quando ho superato un camion. La visibilità era buona e trattandosi di una strada a due corsie non pensavo certo di trovarmi davanti un’auto. Così ho accelerato, ma di fronte a me si è materializzata quella vettura grigia. Ho frenato cercando di tornare dietro. Ma sono rimasto incastrato tra le ruote del tir e la Ford Focus che mi ha centrato in pieno la ruota anteriore sinistra che si è quasi staccata. Non so come ho fatto ma sono riuscito a non perdere quella traiettoria e poi alla prima piazzola mi sono fermato. Ero sotto choc, un ragazzo molto gentile su un’Audi si è fermato. E’ stato lui a dirmi che l’altra vettura era una Ford io non ho avuto il tempo di capire che modello fosse».

Poco dopo Giuseppe Ucci ha chiamato aiuto e sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Campiano. Altri testimoni hanno visto l’auto sfrecciare, tanto che un primo allarme è stato dato sulle frequenze di Radio Studio Delta per allertare gli automobilisti che in quel momento erano lungo la E 45. Ma da dove era entrata quella vettura? E da dove è uscita? Interrogativi che in queste ore si stanno ponendo anche i carabinieri che stanno vagliando le eventuali telecamere presenti in zona. «Non so che spiegazione darmi - conclude l’automobilista - a circa 200 metri dal luogo dell’incidente ho visto che c’era un’uscita laterale. Ma non saprei se l’auto sia arrivata da lì, di sicuro posso affermare che esiste un problema di sicurezza che andrebbe risolto».

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