Venerdì 09 Dicembre 2016 | 04:48

ALLARME SICUREZZA

Spaccate, tre colpi in poche ore

Nel mirino una profumeria, un bar e una farmacia

Spaccate, tre colpi in poche ore

Il sopralluogo della Polizia alla profumeria Sabbioni

RAVENNA. Spaccate, furti con scasso e persino ladri che escogitano piani da film d’azione solo per scardinare una macchinetta scambia soldi dentro un bar. Le razzie a Ravenna e dintorni non accennano a diminuire in questi giorni. Altri tre colpi in poche ore sono avvenuti tra Ravenna, Porto Fuori e San Pietro in Campiano, dopo il furto di telefonini all’Unieuro di venerdì e quello sventato nella notte di sabato all’interno dell’Ipercoop.

Viale Newton. Il più clamoroso dal punto di vista del bottino è quello andato in scena alle 3 di notte di ieri, quando l’allarme anti furto è suonato in viale Newton dentro la nota profumeria Sabbioni.

Il segnale alla centrale operativa è scattato per la precisione alle 3.04, la polizia è arrivata sul posto alle 3.09. Solo cinque minuti, ma dei ladri nessuna traccia. Sul posto, però, i segni evidenti della razzia: profumi rotti, vetrina spaccata con un tombino usato come ariete.

Il bilancio alla fine è pesante: almeno duemila euro di danni, oltre alla merce rubata e quella andata in frantumi. I ladri - molto probabilmente una banda specializzata dell’Est, dove i profumi di marca hanno un floridissimo mercato nero - avevano fatto incetta dei flaconi più costosi, tra l’altro molti appena arrivati in vista del Natale. Merce con un valore di almeno 30 mila euro. L’anno scorso un colpo simile venne invece sventato con l’arresto di due ladri rumeni.

San Pietro in Campiano. Poche ore prima un colpo per certi versi analogo ai danni della Farmacia Camerini di via Petrosa a San Pietro in Campiano. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso l’intera scena: si vedono due ragazzi con il volto coperto e i guanti che a calci buttano giù la porta di vetro del negozio. Poi uni di loro entra e porta via il cassetto estraibile del registratore di cassa. Dentro c’erano appena 20 euro. Ma i danno hanno ben altro valore.

Porto Fuori. Il colpo più insolito e per certi versi strano è quello portato a segno dentro il Barakka Caffè di Porto Fuori, locale che confina con il Kojak di via Staggi. Nella notte qualcuno ha divelto una macchinetta scambia soldi per videopoker portando via il contante che c’era dentro. Ma i ladri erano entrati nella sala delle slot passando dal confinante Kojak. Qui forse hanno passato la serata attendendo la chiusura. Poi una volta soli hanno aperto un buco nella parete in prossimità della stanza in cui si trovavano le macchinette. Dopo aver aperto quella con i soldi sono scappati. Ad accorgersi del raid è stato il proprietario del bar che ieri mattina ha subito allertato la polizia, e proprio la questura sta coordinando le indagini per risalire agli autori dell’insolito furto.

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