Lunedì 05 Dicembre 2016 | 11:25

CASTEL BOLOGNESE

La vittoria va a Casalecchio

Letizia Poggi su Icaro è l'amazzone più brava

La vittoria va a Casalecchio

CASTEL BOLOGNESE. Coronata da successo ieri pomeriggio la seconda edizione della “Giostra della torre castellana”, primo torneo storico d’Italia riservato a sole amazzoni. Seppure a titolo dimostrativo e con alcuni aggiustamenti da effettuare fin dalla prossima edizione, la manifestazione ha richiamato un vasto pubblico a gremire la tribuna dell’ex stadio Bolognini.

Probabilmente tanti tifosi non si erano mai visti nemmeno nei momenti più gloriosi della squadra locale di calcio.

Dopo le eliminatorie, la finale a quattro ha visto trionfare la parrocchia di Casalecchio (arancio), difesa da una battagliera Letizia Poggi su Icaro. Battute nella fase finale Silvia Tassinari su Linda per Campiano (rosso), Silvia Piani su Diamondo per Biancanigo (verde), Eleonora Brunelli su Chanel per Pace (azzurro).

Eliminate nella prima fase Virginia Capelli su Red Sea (rossoblu, San Petronio), Sofia Rabanelli su Boy (Serra, giallo) e Alice Marazzi su Dora Bella (Serra, viola). Le cavallerizze avevano iniziato a riscaldarsi ai bordi delle piste già intorno alle 16, quando sono stati ridisegnati gli abbinamenti con le sette corti (parrocchie) e la porta, perché ha dato forfait Tabita Gurioli abbinata a Biancanigo. Nel nuovo assetto la “disertrice” è stata assegnata a porta Torre del castello, perciò sono rimaste in ballo solo le sette parrocchie ridisegnate negli abbinamenti, prima dell’esibizione. La sfida è stata preceduta dalla cerimonia di assegnazione delle casacche e dalla sfilata delle parrocchie con i gonfaloni, accompagnata da una dama della cittadina tedesca di Abtsgmünd, gemellata a Castel Bolognese. Ad introdurre l’esibizione l’assessore Giovanni Morini, che ha voluto rimarcare «lo spirito non competitivo della giostra».

Gli organizzatori (molti i faentini vicini ai rioni e alle scuderie del palio del Niballo) stanno comunque lavorando per far rientrare l’evento nei circuiti delle giostre storiche italiane.

«Servirebbero più sponsor e finanziamenti - ha rivelato Maurizio Motalti dell’associazione sportiva dilettantistica “Il borgo del castello” -: solo per omologare la pista servono 5mila euro».

Intorno alla giostra vi è un diffuso interesse: sono davvero tante le ragazze che frequentano scuderie locali e rioni, intenzionate a cimentarsi regolarmente in questa disciplina storica. Ad allenarle nomi prestigiosi del palio di Faenza tutti presenti ieri con le loro “pupille”, Mario Giacomoni (anche giudice di campo), Willer Giacomoni Marco Diafaldi, Manuel Timoncini solo per citarne alcuni.

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