Mercoledì 28 Settembre 2016 | 00:21

ASFALTO A RISCHIO

Strade groviera, in duecento chiedono i danni

Sempre più persone decidono di ricorrere alle vie legali dopo essere rimasti coinvolti in incidenti

Strade groviera, in duecento chiedono i danni

RAVENNA. Incidenti sulle strade a groviera, in più di 200 nel 2015 hanno chiesto i danni al Comune: ma se molte richieste di risarcimento riguardavano l’asfalto disconnesso o la segnaletica insufficiente, non sono mancati i casi più pittoreschi e c’è anche chi chiede i danni per la caduta delle pigne. Ma comunque, delle 207 richieste formulate agli uffici di Palazzo Merlato, oltre tre quarti, ben 156, riguardavano lo stato di “salute” delle strade comunali, e di queste alcune decine sono in fase di trattazione: dunque, ci sono cause aperte.

L’asfalto ammalorato e le strade ridotte a un colabrodo sono tema di dibattito costante sia a Palazzo che tra i cittadini: il Comune ha sempre detto che, soldi per rifarle come si deve, non ci sono - servirebbero centinaia di milioni, circa 300 -: d’altronde, sotto la giurisdizione del Comune ci sono circa mille chilometri di strade, per una superficie totale di oltre 7 milioni di metri quadri; per rimetterli in sesto, si calcola una spesa a metro quadro che va dai 10 euro per la manutenzione ordinaria, ai 60 per quella straordinaria.

Ma ciò non toglie che la sicurezza vada comunque garantita ad automobilisti e pedoni: da mesi il Comune ha avviato una serie importante di interventi per ripristinare le zone messe peggio, tra cui le strade che portano al porto e si sta proseguendo sulla manutenzione straordinaria.

Eppure, lamentele e segnalazioni giungono quasi quotidianamente. Nel corso del 2015 (il dato del 2016 ovviamente non è ancora disponibile), secondo le elaborazioni dell’ufficio strade del Comune, sono giunte a Palazzo Merlato 207 richieste di risarcimento danni che riguardavano incidenti avvenuti sulle strade comunali. Di queste, 51 sono collegate a danni derivanti da situazioni varie come strada scivolosa, la caduta pigne, l’attraversamento animali o i detriti dimenticati sulla strada.

Le restanti 156 richieste di danni sono legate alla manutenzione delle strade. Manutenzione che spetta all’Associazione temporanea di impresa costituita dal Consorzio Coop Costruzioni, affidataria dell’appalto “Global Service” per la manutenzione del patrimonio stradale del Comune per gli anni 2014-2018. Il Consorzio si avvale della ditta Sistema 3 per il monitoraggio, la manutenzione ordinaria e tutte le attività strumentali e accessorie connesse alle strade o alla segnaletica compresa la gestione di buche, avvallamenti, asfalto disconnesso. Delle 156 richieste che riguardavano appunto lo stato di salute della strada, circa due terzi sono già stata rigettate.

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