Lunedì 05 Dicembre 2016 | 03:26

OPERAZIONE ANTI PEDOFILIA

Sesso con un 11enne: arrestato il regista

Bloccato dagli uomini della Squadra mobile al rientro da un viaggio con la famiglia

 Sesso con un 11enne: arrestato il regista

RAVENNA. “Quello che i genitori non vorrebbero mai SENTIRSIDIRE”, parafrasando il film che ha segnato il suo debutto come regista, è che il proprio bambino sia stato vittima di molestie. Eppure è quello che sarebbe accaduto a un ragazzino di 11 anni, irretito con la promessa di un ruolo da protagonista in una pellicola di prossima produzione e invece vittima degli abusi da parte proprio dal produttore cinematografico che raccontava il disagio adolescenziale.

E’ la pesantissima accusa costata l’arresto a Giuseppe Lazzari, fermato all’aeroporto di Orio al Serio al rientro da un viaggio a Palma di Maiorca insieme alla moglie e ai figli, uno dei quali coetaneo del ragazzino oggetto delle morbose attenzioni. Allo scalo ad attenderlo ieri pomeriggio c’erano gli uomini della seconda sezione della Squadra mobile di Ravenna che, insieme ai colleghi di Brescia, gli hanno notificato il provvedimento restrittivo ai domiciliari emesso dal gip Piervittorio Farinella. Difeso dall’avvocato Lino Gallo del foro di Brescia, a breve per il regista e facoltoso imprenditore verrà fissato l’interrogatorio di garanzia.

L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Angela Scorza, è partita nell’autunno scorso in seguito ai sospetti nutriti dalla madre del ragazzino per i contatti troppo frequenti tra il figlio e il regista. I due si erano conosciuti in occasione di un casting. Il produttore cinematografico, divenuto famoso dopo la pellicola d’esordio che toccava i temi della prostituzione giovanile e della pedofilia e che annoverava tra gli interpreti alcuni protagonisti di “Amici” di Maria De Filippi, stava infatti lavorando alla seconda opera, “4 B - Four Boys” e cercava una cinquantina di 12enne da selezionare. Il ciak era previsto in questo periodo e nei mesi scorsi era partita la ricerca delle comparse. In uno di questi si era presentato l’11enne, con cui era rimasto in contatto; in pochi mesi tra il regista e il bambino il legame è diventato sempre più stretto ed ha coinvolto anche le rispettive famiglie. Per questo inizialmente nessuno aveva avuto dubbi, neppure quando il regista aveva iniziato a fare regali al ragazzino promettendogli una parte nel film mentre al fratello maggiorenne aveva proposto di assumerlo per la stesura del copione. Erano così arrivati regali anche importanti che la famiglia dell’11enne non si sarebbe potuta permettere. E viaggi. Patito del tiro al piattello, il regista aveva proposto al ragazzo di accompagnarlo ad una gara nazionale in programma a Rimini, rassicurando la madre che avrebbe dormito con altri coetanei. In quell’occasione lo aveva portato anche a Mirabilandia. E durante quel soggiorno nel Ravennate sarebbe avvenuto il primo dei tre rapporti sessuali contestati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000