Martedì 27 Settembre 2016 | 20:57

FAENZA

Giochi dei bambini usati come toilette

Vandali fanno i bisogni nelle casette e le lasciano sporche di escrementi. Intervengono i carabinieri al Parco Vespignani

Giochi dei bambini usati come toilette

FAENZA. Ignoti fanno i bisogni nelle casette di legno dei bambini che si trovano nel parco Vespignani, l’area verde compresa fra via Corbari e via Max Emiliani. Sono costretti a intervenire i carabinieri che, dopo aver recintato l’area, convocano due manutentori del Comune per igienizzare i giochi.

L’episodio è successo ieri mattina. Un equipaggio del nucleo radiomobile, insieme al comandante della compagnia carabinieri di Faenza, il capitano Cristiano Marella, ha effettuato un sopralluogo nella zona a ridosso del parco per verificare alcune segnalazioni pervenute al 112 circa una situazione di degrado dovuta alla presenza di alcune famiglie di nomadi che, a dire dei residenti, avevano scelto quella zona per fermasi con i loro camper.

I cittadini avevano inoltre segnalato che negli ultimi tempi l’area verde era ricolma di rifiuti abbandonati da questi nuclei familiari.

La notizia negli ultimi giorni aveva trovato spazio anche sui social dove molti cittadini, tra cui alcune mamme, lamentavano con toni molto accesi la presenza di escrementi umani sui giochi destinati ai bambini. Qualcuno aveva anche “postato” a corredo le fotografie che documentavano il degrado, rilevando la vicinanza al parco della scuola elementare “Don Milani”.

Mentre il capitano Marella e due carabinieri hanno cominciato a ispezionare il parcheggio vicino al parco (in quel momento c’erano solo i camper di proprietà dei residenti), due mamme si sono avvicinate indicando le casette di legno al centro dell’area verde, dove solitamente giocano i bambini più piccoli.

I militari, quando si sono affacciati per osservare l’interno dei giochi, si sono ritrovati davanti ad una scena per stomaci forti: alcuni vandali le avevano usate come toilette, lasciandole sporche di escrementi.

A quel punto gli uomini dell’Arma hanno chiesto al Comune di far intervenire d’urgenza una squadra di manutentori per igienizzare i giochi, mentre allo stesso tempo l’area veniva recintata con il nastro bicolore per impedirne l’utilizzo, vista la particolare criticità igienico-sanitaria.

Sul posto è intervenuto anche il sindaco Giovanni Malpezzi che, insieme al capitano Marella, si è intrattenuto a lungo nel parco, seguendo fino all’ultimo le operazioni di pulizia.

Molti residenti che hanno assistito alla scena si sono avvicinati per esprimere la loro gratitudine ai carabinieri, riferendo nell’occasione anche alcune notizie riguardo i presunti responsabili.

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