Martedì 06 Dicembre 2016 | 15:02

ATTENZIONI MORBOSE

«Molestie alla stagista sedicenne»

Denunciato dipendente dell'Inps

 «Molestie alla stagista sedicenne»

RAVENNA. Frasi inopportune, un fugace contatto fisico "rubato" alla finestra dell'ufficio e poi anche una frase ambigua dopo il rifiuto di lei: «Posso farti abbassare i voti in pagella».Questi i contorni delle presunte "attenzioni...

RAVENNA. Frasi inopportune, un fugace contatto fisico “rubato” alla finestra dell’ufficio e poi anche una frase ambigua dopo il rifiuto di lei: «Posso farti abbassare i voti in pagella».

Questi i contorni delle presunte “attenzioni particolari” che un dipendente dell’Inps avrebbe rivolto a una studentessa sedicenne impegnata, con altri compagni di scuola, in uno stage all’interno della sede ravennate dell’Ente dove il caso è scoppiato nelle scorse settimane.

A presentare la denuncia in Procura sono stati nei giorni scorsi gli stessi avvocati dell’istituto previdenziale, dopo che i vertici dirigenziali erano venuti a sapere di quegli episodi riferiti dalla studentessa. Episodi che - stando alla denuncia, ma ovviamente saranno le indagini a far luce sul tutto - sarebbero avvenuti durante il periodo formativo.

Tutto sarebbe cominciato con l’arrivo all’interno dell’ufficio di una classe di studenti di una scuola superiore di Ravenna (di cui non forniamo il nome per non rendere in nessun modo riconoscibile la minore). I ragazzi avrebbero dovuto passare tre settimane all’interno di quegli uffici, ma già durante la prima settimana la ragazza sarebbe stata oggetto di attenzioni da parte del dipendente.

In un caso, dopo averle chiesto il segno zodiacale, l’uomo avrebbe commentato: «Non sono mai stato con una del tuo segno».

Successivamente, con la scusa di farle vedere il panorama dalla sua finestra, l’avrebbe sollevata da terra riuscendo a “rubarle” un contatto fisico che ha infastidito non poco la ragazza. Ma quando l’uomo ha capito che la minore era contrariata da quel comportamento avrebbe cambiato radicalmente atteggiamento, arrivando a farle intendere di avere il potere di abbassarle i voti in pagella. La ragazzina a quel punto, comprensibilmente scossa da quegli episodi, ha deciso di confidarsi prima con un insegnante e poi con i propri genitori.

La scuola ha successivamente informato i vertici ravennati dell’Inps che hanno deciso, nei giorni scorsi, di sporgere denuncia in Procura per far piena luce sull’accaduto. Del caso si sta ora occupando la polizia. Parallelamente è in corso un’indagine interna di carattere disciplinare, tanto che la direzione generale dell’Inps di Roma ha chiesto di poter seguire direttamente la vicenda.

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