Venerdì 30 Settembre 2016 | 03:30

TERRORE A RUSSI

Aggredita e rapinata in casa da uno sconosciuto

Costretta ad aprire la cassaforte sotto la minaccia di un coltello

Aggredita e rapinata in casa da uno sconosciuto

RUSSI. Rimasta sola in casa dopo che il marito era uscito, ha sentito suonare il campanello, ma quando ha aperto la porta la signora - 73 anni - si è ritrovata di fronte uno sconosciuto che, dopo averla colpita con uno schiaffo e averla minacciata con un taglierino, l’ha costretta ad aprire la cassaforte a muro portandole via i gioielli, tra cui una collana di perle, oltre a un orologio d’epoca che apparteneva al bisnonno.

Una rapina in abitazione, l’ennesima, su cui sono in corso indagini da parte dei carabinieri. Ad agire nel pomeriggio di ieri in via Melozzo da Forlì a Russi sarebbe stato un uomo di mezza età vestito con un giubbotto da lavoro con le strisce rifrangenti che, dopo il colpo, si sarebbe allontanato a piedi.

A dare l’allarme è stato il marito della vittima che ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto si sono immediatamente portate diverse pattuglie dell’Arma (oltre ai militari di Russi sono intervenuti i colleghi del Norm di Ravenna) che hanno anche cercato eventuali impronte lasciate dal malvivente.

Tutto sarebbe avvenuto poco dopo le 16. E’ a quell’ora che lo sconosciuto avrebbe suonato al campanello dell’abitazione; gli inquirenti non escludono che si trovasse in zona anche in precedenza e che abbia aspettato il momento giusto per colpire attendendo che la signora fosse sola in casa. Quando l’anziana ha aperto l’uomo avrebbe prima cercato di rimbambirla chiacchierando poi all’improvviso sarebbe passato alle maniere forti, aggredendola. Dopo averla colpita con uno schiaffo l’avrebbe minacciata con un’arma che la signora, ancora sotto choc, non ha saputo descrivere con precisione. Si sarebbe comunque trattato di un’arma da taglio, forse un cutter o un coltellino, che le avrebbe puntato alla gola. Impaurita, la pensionata sarebbe stata costretta ad aprire la cassetta di sicurezza a muro che si trovava dietro il divano in soggiorno. Ancora da quantificare con esattezza il bottino, composto dai gioielli di famiglia. Oggetti dal valore non solo economico ma anche affettivo. (gi.ro.)

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