Lunedì 26 Settembre 2016 | 03:56

FAENZA

"Pavone d'oro": per la prima volta la vittoria va a un giovane lughese

"Pavone d'oro": per la prima volta la vittoria va a un giovane lughese

FAENZA. Ha il volto e la voce di Simone Leonardi il vincitore della 36ª edizione del “Pavone d’oro”. L’epilogo sabato sera in un teatro Masini gremito, nonostante le molteplici concomitanze che potevano tenere lontano il pubblico, Sanremo ma anche la partita Juventus-Napoli.

Per la prima volta nella storia del glorioso concorso canoro il trionfatore non è faentino, ma lughese: era infatti il primo anno aperto anche ai concorrenti “fuori sede”. Simone ha 17 anni, frequenta l’Iti a Ravenna e il suo talento è già molto apprezzato in Romagna: basti ricordare, tra le altre, la performance di Cesena durante le ultime feste natalizie, dove ha cantato insieme alla faentina Giulia Toschi sotto l’albero in centro storico.

Nella finale del “Pavone” ha sbaragliato gli avversari interpretando ”Home” di Michael Bublè. A lui è andato il piatto in ceramica realizzato da Goffredo Gaeta e una speciale intervista andata in onda su Radio Rcb.

«Oltre al canto mi piace la recitazione e il basket - ha dichiarato -. Nella vita mi piacerebbe diventare un cantante di musical, così unirei le mie grandi passioni».

A Francesca Zaccarelli di Castel Bolognese è andato invece il primo posto nella categoria C grazie alla sua interpretazione di “Oggi sono io” di Alex Britti. Francesca ha 18 anni e frequenta il quinto anno di Ragioneria all’Istituto Oriani di Faenza, suona la chitarra, fa l’educatrice in parrocchia e ha una grande passione per il nuoto. Ha vinto il “Premio S.Vincent” in Valle D’Aosta nel 2013 e per due volte è arrivata in finale al “Solarolo festival”. Nelle categorie minori si sono imposti: Andrea Veronica Orsini (categoria B1) che a 11 anni ha eseguito ”Je vole”, colonna sonora del film “La famille Bérlier”; Giorgia Montevecchi (categoria B2), con il brano “Fa che non sia mai” di Eramo & Passavanti, e Sara Calamelli (categoria A) di 7 anni con “Un punto di vista strambo”, successo dello “Zecchino d’oro”.

Nel corso della serata, consegnati anche i premi “Simpatia” a Camilla Alvisi di 4 anni, “Critica” a Sofia De Santis e “Fedeltá” a Michelle Esopi.

La 36ª edizione ha visto in lizza 63 canzoni e 70 concorrenti che si sono alternati nel corso delle tre serate di semifinale, poi “scremati” e ridotti a 20. Stimato dall’organizzazione un pubblico di oltre duemila persone nei cinque appuntamenti te nutisi, compreso il “Pavone rock” al teatro Europa. Sul palco a premiare i vincitori anche il sindaco Giovanni Malpezzi che ha rimarcato «l’orgoglio della città per il concorso e la sua splendida organizzazione»; il vescovo emerito Claudio Stagni e gli sponsor: Giovanni Bettini (Clai), Graziano Marini (Confartigianato) e Valerio Albonetti (Bcc ravennate e imolese).

Ospite della serata il giocoliere Roberto Gorini, molto suggestivo nella sua performance con effetti led. La finalissima è stata ripresa da Horizon studio e sarà trasmessa nei prossimi giorni su Teleromagna.

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