Domenica 11 Dicembre 2016 | 05:07

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NOTTE DI TERRORE A CASTIGLIONE

Legata e imbavagliata da tre uomini armati

Stava aprendo la porta di casa quando i ladri, sbucati da un angolo, l'hanno minacciata

 Legata e imbavagliata da tre uomini armati

RAVENNA. Assalita mentre rincasava da tre uomini armati e incappucciati sbucati all'improvviso da un angolo della casa, è stata legata, imbavagliata e rinchiusa nella lavanderia mentre i malviventi ripulivano la villetta. Una notte di...

RAVENNA. Assalita mentre rincasava da tre uomini armati e incappucciati sbucati all’improvviso da un angolo della casa, è stata legata, imbavagliata e rinchiusa nella lavanderia mentre i malviventi ripulivano la villetta.

Una notte di terrore quella vissuta da Maria Nucci, 65enne di Castiglione di Cervia vittima nelle prime ore di ieri di una rapina nella sua abitazione. Un caso su cui indagano i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Cervia-Milano Marittima che riporta d’attualità l’allarme per un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti: non a caso tutte le recenti statistiche basate sul numero di colpi tentati o messi a segno hanno evidenziato come il Ravennate sia il territorio più bersagliato a livello nazionale, al primo posto nella non invidiabile graduatoria dei furti in casa.

Tutto è avvenuto poco dopo la mezzanotte quando la signora, appena scesa dall’auto di una conoscente, si è avvicinata all’uscio. Stava per inserire la chiave nella toppa quando è stata colta di sorpresa dai componenti della banda, rimasti nascosti fino a quel momento.

Sbucati dal nulla, sotto la minaccia delle armi l’hanno costretta ad entrare; una volta all’interno, hanno chiuso col catenaccio la porta che divide l’appartamento della donna da quello dove vive la famiglia del figlio (l’uomo in quel momento era fuori casa) poi hanno rinchiuso la signora nella lavanderia dopo averla immobilizzata.

A quel punto i malviventi hanno avuto campo libero, riuscendo ad arraffare un centinaio di euro in contanti oltre a gioielli e monili prima di allontanarsi quando hanno notato i fari e il rumore di un’auto entrare nel cortile; usciti dal retro, sono riusciti a dileguarsi in mezzo ai campi, favoriti dall’oscurità e dalla fitta nebbia.

La vettura che li ha messi in fuga era quella del figlio della signora. Rientrato attorno all’una, si è insospettito vedendo che le luci erano ancora accese. Ha provato a mettersi in contatto con la madre, preoccupandosi perché la donna non rispondeva al telefono ed ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

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