Sabato 10 Dicembre 2016 | 11:43

MUSEO RISORGIMENTALE

Una mostra per ricordare la Grande Guerra

Storia ripercorsa attraverso le copertine della Domenica del Corriere

Una mostra per ricordare la Grande Guerra

Claudio Angeli

RAVENNA. Le porte del museo Risorgimentale si riaprono nel giro di poco più di una settimana. Dopo l’apertura straordinaria per la Notte d’oro, da domani a venerdì 30 ottobre ospiterà un’esposizione dedicata alla Prima guerra mondiale. Si tratta infatti di una mostra didattica che ripercorre attraverso le copertine de “La Domenica del Corriere” la Grande Guerra (1914-18). A cent’anni dall’ingresso nel conflitto dell’Italia, a Ravenna l’Istituto nazionale per le guardie d’onore alle tombe reali del Pantheon organizza questa mostra (in via Baccarini, 3), che sarà visitabile tutte le mattine dalle 9.30 alle 12.30.

«Questa idea nasce dal fatto che un socio dell’istituto è proprietario delle riproduzioni delle copertine del celebre settimanale e si è reso disponibile a renderle visibili - spiega il delegato provinciale di Ravenna dell’istituto, l’avvocato Claudio Angeli -. L’istituto ha accolto favorevolmente l’idea per celebrare la Prima guerra mondiale. La mostra è già state in altre città italiane e ho ritenuto che fosse interessante portarla anche a Ravenna. L’istituto vuole far ricordare la Grande Guerra, non per esaltare il conflitto, ma piuttosto per ricordare il sacrificio dei nostri progenitori per l’Unità d’Italia, che segna anche la conclusione del Risorgimento. Inoltre vuole perpetuare la memoria di eventi affinché non si ripetano; non si vuole esaltare la guerra, ma riconoscere che non è quello lo strumento per risolvere le controversie tra nazioni».

L’allestimento conta parecchio materiale. «Sono 34 le tavole e ciascuna contiene più riproduzioni delle copertine con l’illustrazione degli accadimenti di quegli anni - entra nel dettaglio -. I primi tre pannelli riguardano il 1914, dove sono esibiti e raccontati i presupposti della Prima guerra mondiale, quando l’Italia non era ancora entrata nel conflitto. A seguire gli anni della partecipazione (1915-18, ndr) con lo scopo didattico di avvenimenti e personaggi di quell’epoca come Nazario Sauro, Cesare Battisti e Armando Diaz». L’ingresso alla mostra è gratuito e la presentazione avverrà due giorni l’apertura; il taglio del nastro ufficiale avverrà infatti mercoledì alle 11 alla presenza del vicesindaco Giannantonio Mingozzi. «Lo ringrazio in qualità di presidente del museo per la disponibilità manifestata - conclude Claudio angeli - così come tutto il personale che ha condiviso l’idea e reso possibile questa mostra». (f.a.)

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