Martedì 27 Settembre 2016 | 14:08

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PROTAGONISTA DELLA LIBERAZIONE

Addio a 96 anni ad Ada Belli, la staffetta partigiana

Prima donna in consiglio

Addio a 96 anni ad Ada Belli, la staffetta partigiana
CERVIA. E’ morta all’età di quasi 96 anni Ada Belli, la partigiana cervese che sfidava le truppe nazifasciste per portare i dispacci ai compagni e agli alleati. Era nata a Cesena nel lontano 17 novembre del 1919, per poi abbracciare nel 1943 la causa della Resistenza. Fu poi la prima donna e sedere nel consiglio comunale di Cervia dopo la Liberazione insieme a un’altra compagna nei banchi del Pci. Ada ha fatto vari mestieri per sbarcare il lunario, dalla salinara all’ortolana, portando sempre però nel cuore l’ideale della libertà. Quello con il quale aveva combattuto, rischiando la vita. Si era poi trasferita a Russi, seguendo il marito. Ma nel settembre del 2013 è ritornata a Cervia, arzilla più che mai, per partecipare alla presentazione del libro di Massimo Previato, “Nonno mi hai fatto sognare”. Alcune righe del volume sono infatti dedicate a lei, grazie al ricordo di Carlo Saporelli: “Come tacere Ada Belli? Per venti giorni ha attraversato le linee nemiche, prendendo un rischio che al sol pensiero fa rabbrividire. Teneva lei i collegamenti con le truppe alleate. Era sempre precisa con le notizie, sempre pronta a tentare nuove imprese. Per la causa avrebbe fatto qualsiasi cosa. Che eroina splendente di coraggio, di fede, di virtù”. In quell’occasione, il sindaco Roberto Zoffoli le aveva regalato un mazzo di fiori, mentre le associazioni Cervia Auxilia, Un posto a tavola e Rumors le si erano strette intorno con affetto. Lei aveva ricambiato, dimostrandosi davvero in forma. «Vado sempre in bicicletta - era stato il suo commento - e mi piace cucinare. Certo, ai tempi della guerra ne ho fatte delle belle. Forse allora ero incosciente, ma lo rifarei». Ada fa parte di quel gruppo di staffette, fra cui anche Alma Giannettoni ed Elide Cenacchi, che hanno contribuito non poco alla Liberazione. I loro nomi sono rimasti a lungo nascosti dietro quelli dei rispettivi comandanti, ma adesso anche queste donne valorose vengono celebrate in modo degno. Per la Cenacchi sbarcò addirittura a Cervia Massimo D’Alema, essendo lei la staffetta del padre. Alla Belli verrà dedicato un ricordo particolare oggi alle 10.30 durante la cerimonia funebre nella chiesa di Sant’Antonio.

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