Giovedì 29 Settembre 2016 | 15:34

NUOVE ATTRAZIONI

Tra fiamme, fumo e sgommate Mirabilandia punta al guinness

Il parco giochi ravennate investe su uno spettacolo a base di adrenalina per lanciare la sua stagione: è il primo al mondo nel suo genere

Tra fiamme, fumo e sgommate Mirabilandia punta al guinness

RAVENNA. Tra fiamme e fumo, il ruggito dei motori e lo stridere dei pneumatici: è così che Stunt City vi dà il benvenuto e con essa gli scintillanti bolidi firmati Hot Wheels, protagonisti del nuovo show di Mirabilandia. Inaugurato ieri pomeriggio e realizzato in partnership con l’azienda di giocattoli americana Mattel, lo spettacolo “Grosso guaio a Stunt City” è l’asso nella manica con cui il parco di divertimenti intende far decollare la stagione 2015.

 

Uno show adrenalinico, che vede gli stuntmen impegnati nelle più rocambolesche acrobazie fino al climax finale, il giro della morte alto oltre 15 metri. Un “gioiellino” di circa 400 quintali, primo al mondo all’interno di un parco divertimenti, tanto da far guadagnare a Mirabilandia un posto nuovo di zecca nel Guinness dei primati. E per uno show con queste credenziali, tantissime sono le persone accorse sugli spalti, tra bambini urlanti di gioia e adulti estasiati dal rombo dei motori, tutti uniti sotto il segno delle quattro ruote. «L’essenza di questo spettacolo - ha affermato il Brand Activation Team Mattel - sta nel catturare le emozioni che si sono provate da bambini giocando con Hot Wheels e concretizzarle nella vita reale a grandezza naturale». Ospiti speciali dell’inaugurazione Roby e Francesco Facchinetti, da anni grandi fan del parco, che hanno scaldato il pubblico prima dello strepitoso finale dello show, sul giro della morte. E che cosa si provi a rimanere a testa in giù a oltre 15 metri d’altezza lo ha raccontato il suo diretto protagonista, lo stuntman professionista Marco Giony. «In realtà non ci pensi, non lo percepisci. Quello che senti è il primo impatto quando entri nel loop e quello quando ne esci. Ci sono voluti parecchi mesi per perfezionare il tutto, sia mentalmente sia strutturalmente». Dunque, nessuna paura? «C’è la consapevolezza del rischio - ha sottolineato - e l’attenzione è sempre alta prima di partire, così come la concentrazione. Quando sei lì però, è come se l’arena si svuotasse e rimanessi tu da solo, focalizzato perché tutto riesca». Insomma, tra sfreccianti macchine da corsa e acrobazie mozzafiato, Mirabilandia è pronta a correre a tutta velocità verso una stagione davvero “da capogiro”.

 

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