Venerdì 09 Dicembre 2016 | 08:38

Più letti oggi

 

POLITICA

In Italia è in corsoun "economicidio"

Durante un recente soggiorno in Germania ricorreva questa frase della signora Merkel: “non ci si arricchisce con lo stato e la politica”. I parlamentari nel Bundestag corrispondono a circa metà del nostro “transatlantico” e con guadagni decisamente meno scostumati. Le poche “auto-blù” sono riservate ai principali ministri e tutte rigorosamente di marca tedesca in rispetto del lavoro nazionale. Se la cancelliera prova a spostarsi a bordo di un’Alfa Romeo… la fanno secca. Da quelle parti è inconcepibile una borghesia di stato sul groppone dei contribuenti, proprio non esistono i superstipendi e i vitalizi dorati del “belpaese” (per altro abbruttito).

Nella nazione più ricca e benestante della UE “non ci si arricchisce con lo stato e la politica”: è vero, ho potuto constatarlo e ho provato invidia. Ogni tanto frequento il nord Europa per motivi lavorativi… i nostri politici e vari dirigenti pubblici dovrebbero arrossire di vergogna.

Dove pensiamo di andare con 1.100.000 “professionisti” della politica in giro per palazzi capitolini e regionali? Non hanno il coraggio di tagliare la spesa pubblica parassitaria di una virgola, di toccare quelle caste corporative accumulate in decenni di “voto di scambio”… e così ammazzano il paese di tasse. Questa nazione sta morendo.

Un “economicidio”: questo subiscono i cittadini e le imprese italiane. Possiamo ancora salvarci dal baratro con uno sciopero fiscale organizzato: solamente sotto costrizione toccheranno certi parassitismi. Vogliamo chiamarla legittima difesa? Oppure istinto di sopravvivenza? Le proteste di piazza sono inutili.

 

 

Fabio Baldrati

Alfonsine

 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000