Martedì 06 Dicembre 2016 | 06:42

SANITA'

Ospedali di comunitàe pendolari della salute

In una recente intervista al direttore generale della Sanità in Regione, trapelano diverse novità di quello che dovrebbero essere gli effetti del riordino sanitario regionale.

Cambiamenti in arrivo per 25 ospedali su 61 della Regione Emilia Romagna, che diventeranno Ospedali di Comunità e non si occuperanno più degli acuti.

Negli ospedali per acuti saranno tagliati un migliaio di posti letto su 15.000, per quanto riguarda la Provincia di Rimini nella lista dei 25 ospedali che hanno le caratteristiche per essere trasformati in Ospedali di Comunità e che praticamente rischiano di essere depotenziati ci sono ben 3 ospedali su 5: il Cervesi di Cattolica, il Franchini di Santarcangelo e il Sacra Famiglia di Novafeltria, alla faccia delle rassicurazioni ricevute dalla politica locale.

Negli ospedali di comunità le urgenze sarebbero garantite da un presidio di Pronto Intervento, mentre, per quanto riguarda i posti letto, l’ospedale di comunità sarà una sorta di limbo, ovvero dedicato a quei pazienti non ancora pronti per essere dimessi in quanto a domicilio i pazienti non riuscirebbero ad avere quel tipo di assistenza di cui avrebbero bisogno.

Negli ospedali di comunità più che medici ci saranno infermieri, un riordino dovrà essere fatto nel giro di 3 anni. Saremo praticamente condannati a diventare pendolari della salute e le nostre strutture relegate a dormitorio.

 

 

Loris Dall’Acqua Sandro Polidori

Valmarecchia Battle Group

 

 

 

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