Martedì 27 Settembre 2016 | 17:32

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A CASALFIUMANESE E CASTEL DEL RIO

Due campeggi per portare turisti in Vallata

Due campeggi per portare turisti in Vallata

Il ponte Alidosi

IMOLA. Per rilanciare la montagna il Circondario pensa al turismo. E in particolare ai campeggiatori. Benché ben più risicati del previsto, i fondi regionali assegnati per il 2014 all’ente sovracomunale verranno utilizzati, così ha deliberato la giunta del Circondario alla fine di luglio scorso, per la riqualificazione di un’area in territorio di Casalfiumanese e la creazione di un nuovo campeggio all’ombra del ponte Alidosi a Castel del Rio.

Dalla Regione al Circondario sono stati confermati per il 2014 circa 110mila euro.

Il progetto di riqualificazione dell’area in territorio di Casalfiumanese in via Croara, quindi nel cuore della zona collinare, prevede lo stanziamento di 40.500 euro. Più costoso, anche perché da realizzare ex novo, è l’intervento per dotare anche il paese più a monte della Vallata, ossia Castel del Rio, di un’area campeggio che oggi manca completamente lungo tutto il tratto del Santerno.

Il campeggio in questione, all’ombra dello storico ponte Alidosi, sarà infatti con vista fiume e costerà 85mila euro, di cui circa 70mila sborsati dal Circondario e 15.000 dall’amministrazione comunale.

Non sono progetti nuovi, non sulla carta almeno. In particolare la riqualificazione dell’area in via Croara a Casalfiumanese già rientrava nell’accordo per lo sviluppo della montagna datato 2012. L’area si snoda lungo il Rio Casale, a ridosso del centro storico del paese, in sostanza è una parte del terreno che già ospitava la pista da motocross e che già comprendeva una zona di sosta per i camper. Il progetto definitivo è stato varato all’inizio dell’anno e prevede sia la sistemazione delle vie di accesso, anche pedonali dal paese, che la riqualificazione della stessa area di sosta dei camper, nonché la demolizione dell’edificio pre esistente utilizzato per le manifestazioni motoristiche. Lo scopo dichiarato dal Comune è quello di integrare la rete di accoglienza delle infrastrutture già esistenti, e per la verità finora poco sfruttate, degli ostelli di Tossignano e Borgo, collegando il tutto al fine della valorizzazione del parco regionale Vena del gesso.

La conclusione delle opere non si avrà però, stando almeno al cronoprogramma allegato alla delibera, prima del 2016.

L’intervento a Castel del Rio servirebbe invece a porre ordine a quanto già avviene, dal momento che per i fruitori del fiume è consuetudine, cresciuta negli anni, accamparsi ai piedi del ponte ultracentenario. Un’area, quella intorno al ponte e a di Castel del Rio in generale, che negli ultimi anni è stata sottoposta a numerosi interventi di riqualificazione con una consistente lista di interventi che comprende anche il restauro di palazzo Alidosi, a monte le migliorie del campeggio le Selve, la valorizzazione della stessa oasi fluviale ai piedi del ponte con la creazione di un terrazzamento panoramico, il restauro delle stanze interne del ponte stesso. Il campeggio progettato dovrebbe ricavare lo spazio per venti piazzole per tende e un parcheggio per altrettanti posti auto. Qui sarà una compartecipazione fra Circondario e Comune a consentire la realizzazione del campeggio che dovrebbe veder partire i lavori nel 2015, per essere poi pronti con la struttura per l’estate 2016.

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