L’omaggio a san cassiano

La festa del patrono al via a Imola con la pedalata al cippo

Il vescovo Tommaso Ghirelli: «Occasione per riflettere sulle comuni prospettive e responsabilità»

di LUCA BALDUZZI

11/08/2018 - 15:19

La festa del patrono al via a Imola con la pedalata al cippo

IMOLA. Prima giornata della Festa di San Cassiano, patrono della Diocesi di Imola, che verrà celebrato per tre giorni. Si comincia con il più tradizionale degli appuntamenti, quello della pedalata per le famiglie al cippo di San Cassiano.

Occasione di riflessione

«La festa del Patrono della diocesi e della città di Imola è occasione opportuna, anzi doverosa, per riflettere sulle comuni prospettive e responsabilità», scrive monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo della diocesi di Imola, nel messaggio in occasione della festa, «alla luce dei cambiamenti da decifrare e delle sfide da raccogliere».

Un primo tema di riflessione «è offerto dal crescente peso della componente più recente e giovanile della popolazione che risiede nell’area imolese», aggiunge monsignor Ghirelli. «Gli immigrati, in seno a una popolazione autoctona sempre più anziana, vanno aiutati a integrarsi completamente e sollecitati a contribuire al bene comune».

Segue «il tramonto della cultura e del potere della Sinistra», continua il vescovo, «che non soltanto aveva governato ininterrottamente la città negli ultimi settant’anni, ma aveva anche espresso una figura di rilievo nazionale come Andrea Costa».

Infine, «l’emergere della vocazione turistica dell’area imolese e di tutto l’entroterra romagnolo», conclude la propria panoramica monsignor Ghirelli, «da intendere non in senso commerciale ma culturale».

In questo quadro, «oggi Imola mi appare a un bivio», osserva il vescovo. «O diventare semplicemente periferia metropolitana, o consolidare la propria identità romagnola, rilanciando con l’agricoltura il metodo cooperativo, la cultura, l’ospitalità e la coesione sociale».

Per questa ragione «prego e invito a pregare San Cassiano», prosegue monsignor Ghirelli, «auspicando che egli non rimanga un patrono di altri tempi, anche se condiviso con tante altre comunità sia italiane sia del Centro Europa. Sia invece intercessore efficace per questo nostro tempo, coinvolto attivamente perché conosciuto, apprezzato, valorizzato».

Il programma di oggi

Il programma della prima giornata della festa del patrono si apre -come anticipato- con la tradizionale pedalata, arrivata quest’anno alla sua tredicesima edizione, con ritrovo davanti alla cattedrale, iscrizione e distribuzione degli omaggi (ore 17), incolonnamento (ore 18.10), partenza per l’area degli scavi archeologici di via Villa Clelia (ore 18.15) e sorteggio di una mountain bike fra tutti i bambini partecipanti (al rientro, ore 19.30).

Possibilità di cenare allo stand gastronomico (ore 18-21) con polenta, piadina e salumi della Clai allestito dalla parrocchia di Mezzocolle e dal gruppo Alpini “Imola-Valsanterno” sul sagrato della cattedrale.

La giornata continua con il concerto della Filarmonica imolese nel chiostro di palazzo “Monsignani” (ore 21.15).

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere Romagna

Caratteri rimanenti: 2500

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c