IMOLA

Nuovo centro sociale Giovannini: a settembre via ai lavori per 700mila euro

La struttura, che sorgerà di fronte a quella esistente, dovrebbe essere pronta prima dell'estate 2019

di LUCA BALDUZZI

16/01/2018 - 13:19

Nuovo centro sociale Giovannini: a settembre via ai lavori per 700mila euro

IMOLA. Costerà 700.000 euro la progettazione e la costruzione del nuovo centro sociale “Giovannini” del quartiere Marconi di Imola. Entro un mese verrà presentato il progetto esecutivo, l’inizio dei cantieri è previsto per settembre e il nuovo centro sociale, che sorgerà di fronte a quello esistente, dovrebbe essere pronto prima dell’estate dell’anno prossimo.

Progetto

450 i metri quadrati complessivi, divisi fra i 300 dell’interno e i 150 dello spazio porticato. «Una struttura quanto più ampia possibile, compatibilmente con le risorse a disposizione», spiega l’architetto Andrea Dal Fiume, di Area Blu. «E salvaguardare l’attività del centro sociale attuale (che non chiuderà nel corso dei lavori, ndr) era la priorità».

Quanto allo spirito del progetto, «c’erano tre esigenze fondamentali da coniugare», aggiunge Dal Fiume. Cominciando dall’interno, «una zona più raccolta che consenta di utilizzare la struttura quotidianamente, come un angolo bar», e di fianco «e un’area che permetta lo svolgimento delle attività di maggior aggregazione».

Infine, «una piccola velleità», conclude la propria panoramica l’architetto, «quella di uno spazio esterno coperto da un portico che consenta di affacciarsi sull’area verde di via Bucci e che possa essere a sua volta utilizzato per l’organizzazione di attività» durante le stagioni primaverile ed estiva.

Sogno che si realizza

«E’ un sogno che finalmente si realizza!», commenta Emilio Masi, presidente del centro sociale “Giovannini”, che ha appena firmato la nuova convenzione con l’amministrazione per ospitare - nei locali attuali e nella nuova sede - concerti, presentazioni di libri, proiezioni di film, rappresentazioni teatrali ma non esclusivamente. «Ringrazio il Comune per aver creduto sia nel quartiere sia nella nuova realtà organizzativa del centro sociale».

«Sarà necessario accompagnare la costruzione del nuovo centro sociale con la “costruzione” delle persone», aggiunge Chiara Billi, portavoce del progetto Marconi in rete. «Il nostro obiettivo è quello di continuare a coinvolgerci nella realtà e nella vita del quartiere».

«Il progetto è stata una esperienza molto positiva, perché ha reso visibile come si possano raggiungere risultati significativi quando si lavora assieme», conclude Roberto Visani, assessore alle Politiche sociali. «E non è per caso che da quella esperienza sono maturate relazioni e disponibilità a mettersi in gioco anche da parte di ragazzi giovani che hanno il desiderio di fare qualche cosa per gli altri».

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