Sabato 19 Agosto 2017 | 07:32

TRAGEDIA IMPROVVISA

Meningite fulminante, muore l'ex presidente del circolo Sersanti

Adriano Beltrandi, 66 anni, era stato ricoverato venerdì con la febbre alta. Sabato il decesso

Meningite fulminante, muore l'ex presidente del circolo Sersanti

L'ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola (Foto Mauro Monti)

IMOLA. Adriano Beltrandi, 66 anni, ex presidente del circolo Sersanti e persona molto conosciuta in città, è morto sabato in seguito ad una meningite fulminante. Il caso è stato segnalato ieri dall’Ausl di Imola dopo la conferma delle analisi di laboratorio.

Beltrandi è deceduto nella serata di sabato presso il reparto di Terapia intensiva del Santa Maria della Scaletta, dover era stato ricoverato venerdì sera a causa di una febbre molto alta. La conferma di laboratorio per meningite batterica da meningococco è giunta nella tarda mattinata di ieri ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola ha subito attivato l’indagine epidemiologica per individuare le persone che negli ultimi giorni sono venute in contatto diretto con l’uomo, invitate a recarsi ad effettuare la profilassi antibiotica necessaria ad abbattere il rischio, comunque molto basso, di contrarre la malattia. Profilassi già somministrata anche agli operatori sanitari che si erano presi cura del paziente.

«Il meningococco è un batterio che si trasmette per contagio diretto, ossia attraverso le goccioline di saliva o muco emesse parlando, tossendo o starnutendo – spiega il Gabriele Peroni, direttore dell’unità operativa Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola – Pertanto una semplice profilassi antibiotica è raccomandata, in via del tutto precauzionale, solo per le persone che abbiano avuto contatti molto ravvicinati con il soggetto infetto nei 10 giorni precedenti all’esordio dei sintomi. Il periodo di incubazione del meningococco è infatti compreso tra 2 e 10 giorni. Non bisogna però allarmarsi, perché questo germe è normalmente presente nelle prime vie aeree di circa il 5-10% della popolazione e solo raramente provoca meningite o setticemia. Inoltre si tratta di un batterio molto sensibile all’azione dell’aria, della luce, a tutti i disinfettanti ed alle normali misure di pulizia: nell’ambiente esterno e quindi, al di fuori delle persone che lo ospitano, viene rapidamente distrutto». Non è ancora noto il siero gruppo di meningococco, (A, B, C, W135 o Y) che ha causato la meningite fulminante che ha colpito il 66enne.

Cordoglio in città

«Sono molto dispiaciuto e porgo le mie condoglianze alla famiglia – afferma Sergio Santi, per tanti anni presidente della Fondazione Cassa di Risparmio – Adriano Beltrandi era un’ottima persona con la quale abbiamo lavorato sempre volentieri quando era presidente del Circolo Sersanti. Era bravo e sapeva farsi apprezzare». Parole di elogio anche da parte dell’attuale presidente della Fondazione, Fabio Bacchilega: «Beltrandi ha sempre lavorato con lungimiranza, al Sersanti ha dato tanto e si è fatto voler bene».

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