Sabato 03 Dicembre 2016 | 03:26

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RIFLETTORI SU VIA PEDIANO

Il caso discarica finisce a Bruxelles

Duecento in piazza alla manifestazione del M5S con il deputato Di Maio

Il caso discarica finisce a Bruxelles
IMOLA. Del progetto di ampliamento della discarica “Tre Monti” di Imola si discuterà addirittura a Bruxelles: «Abbiamo presentato una interrogazione alla Commissione europea», annuncia Marco Zullo, parlamentare europeo del Movimento 5 stelle, nel corso della manifestazione organizzata dai grillini in piazza Matteotti ieri pomeriggio. «Vogliamo chiederle se ritiene che questo progetto sia coerente con le politiche europee sul tema dei rifiuti».
«Anche il comitato “Vediamoci chiaro” farà una segnalazione», rincara la dose l'ingegner Massimo Bolognesi. «E nel caso in cui l'Unione europea condannasse ancora una volta il nostro paese, siamo pronti a rivolgerci alla Corte dei Conti».
«Non è Hera che deve dire ai politici che cosa fare», tuona Massimo Bugani, candidato a sindaco di Bologna.
«Noi abbiamo solamente una lobby, che è quella del popolo italiano», gli “risponde” qualche minuto dopo Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati, tornato a Imola «per ringraziare tutti i volontari che hanno permesso di organizzare Italia 5 stelle», ma anche - aggiunge mentre si allontana dalla piazza - «per sostenere l'impegno dei consiglieri comunali e regionali che si stanno battendo sul tema della discarica. Le amministrazioni devono essere libere di pianificare le modalità di gestione dei rifiuti. Se continuano ad avere le mani legate e a nutrirsi del sistema attuale, non saranno mai in grado di liberarsene».
Una «ottima notizia» a livello cittadino la dà Daniele Baraccani, secondo consigliere comunale a prendere la parola davanti ai circa duecento attivisti e sostenitori che si sono riuniti ieri in piazza nonostante il freddo. «Abbiamo raggiunto il primo traguardo di 15.000 euro di donazioni» per la raccolta fondi per il programma di monitoraggio indipendente dell'impianto di via Pediano messo in piedi dalle associazioni ambientaliste.
«Non si può ingrandire una discarica a proprio piacimento, senza fornire alcuna garanzia ai cittadini», continua Stefano Vignaroli, deputato vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.
Nel frattempo, è stata fissata per giovedì 10 dicembre la seduta straordinaria del Consiglio comunale sul progetto di ampliamento della discarica richiesta dal capogruppo di Forza Italia Simone Carapia.

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