RIMINI

Niente vaccini entro il 10 marzo: i bambini saranno esclusi

Il Comune: potrà avere accesso alle scuole per l'infanzia chi avrà la prenotazione con l'Ausl

06/02/2018 - 12:00

Legge per vaccini obbligatori a scuola, Burioni: «Un passo fondamentale»

RIMINI. Il giorno dopo la campagna no vax sui bus di Start (subito interrotta con le scuse dell'azienda dei trasporti), l'amministrazione comunale riminese fa sapere che dal 10 marzo i bambini che non saranno in regola con le vaccinazioni verranno esclusi dalle scuole per l'infanzia. 

La nota del Comune di Rimini

"In riferimento all’applicazione delle nuove normative sugli obblighi vaccinali nelle scuole, il Comune di Rimini comunica di aver ricevuto dall’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) una nota firmata il 3 febbraio scorso del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin nella quale - in risposta ad una richiesta di chiarimenti della stessa associazione nazionale comuni italiani - si precisa che “i minori, i cui genitori dimostrino con documentazione proveniente dall’azienda sanitaria locale, entro il 10 marzo, di avere presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuare delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata dalla medesima azienda sanitaria successivamente a tale ultima data, ben potranno continuare a frequentare i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia sino alla fine dell’anno scolastico o del calendario annuale in corso".

Gli altri saranno esclusi

"Pertanto - prosegue la nota -, dopo il 10 marzo, sarà precluso l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia ai soli minori i cui genitori/tutori/affidatari non siano in regola neppure con tale adempimento".

L’Amministrazione Comunale sottolinea che, obbligatoriamente, si atterrà come tutti i Comuni italiani a questa interpretazione autentica del Ministero competente.

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