RISSA IN CENTRO

Pestaggio in centro, li blocca una barista: «Mi ha fermata lo spray in faccia»

Botte e urla in corso d'Augusto davanti a centinaia di persone. La donna: «Non mi volto dall'altra parte»

di SIMONE MASCIA

09/06/2017 - 09:58

Pestaggio in centro, li blocca una barista: «Mi ha fermata lo spray in faccia»

La barista intervenuta

RIMINI. Botte da orbi in pieno centro. Un pestaggio andato avanti a lungo con calci alla schiena e pugni dati sotto gli occhi di centinaia di persone. A intervenire, l’unica, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, è stata una ragazza, Lenny Morichetti, 45 chili di peso appena ma capace di mettersi in mezzo «per bloccare quell’energumeno che continuava a picchiare, solo lo spray negli occhi mi ha fermata». Tutto inizia pochi minuti prima di mezzogiorno, da un palazzo tra piazza Tre Martiri e corso d’Augusto escono due uomini: un italiano e un marocchino: urla, spintoni, insulti. Assieme a loro le rispettive ragazze. La scintilla si sarebbe accesa per qualche parola di troppo.

Il pestaggio

Attorno i tanti passanti, ma anche i residenti affacciati dalle case e i commercianti che escono per capire cosa sta accadendo. In pochi secondi la situazione degenera: l’italiano sferra calci e pugni; l’altro subisce, cerca di reagire ma riesce a fare ben poco; tenta di scappare ma viene raggiunto e pestato ancora. Un caos fatto di urla selvagge e altre botte. Ad avere la peggio è sempre il marocchino, che incassa e tenta ancora di limitare i danni, senza però evitare altri calci, schiaffi e pugni. Scene di ordinaria follia a cui assistono, loro malgrado, anche numerosi bambini. Le rispettive ragazze dei due uomini, che finiscono avvinghiati per terra, si lanciano insulti e urla. Qualcuno a quel punto chiama la polizia, ma nessuno interviene.

La barista si butta in mezzo

O meglio, quasi nessuno. Lenny Morichetti è uscita di casa pochi minuti prima in sella alla sua bicicletta e si sta dirigendo come ogni giorno al bar Commercio, in piazza Ferrari, dove lavora. «Arrivata in piazza Tre Martiri ho capito subito che stava accadendo qualcosa - racconta - ho sentito urlare ma il muro di gente davanti non mi ha fatto capire cosa succedeva di preciso». Pochi istanti dopo la donna vede i due: «Uno ha preso l’altro per i capelli, lo ha sollevato da terra e gli ha sferrato dei calci. Una scena agghiacciante».

Lo spray in faccia

La barista scende allora dalla bici e urla di farla finita. Ma non basta. «Mi sono buttata in mezzo, l’ho fatto perché questa violenza non la digerisco proprio, non riesco a fare finta di nulla e voltarmi dall’altra parte». La donna tenta di bloccare i due, finisce “schiacciata” e viene spintonata a sua volta. Non demorde, ma a quel punto, «il ragazzo marocchino, quello che le stava prendendo - racconta la barista - ha sbagliato e ha tirato fuori una bomboletta spray spruzzandomela contro gli occhi. Mi ha chiesto scusa ma a quel punto non vedevo più niente». Per fortuna però le forze dell’ordine sono intervenute in massa: due pattuglie della polizia, una della Finanza e e agenti della polizia municipale. I quattro sono stati identificati e il marocchino è stato portato in ospedale dove è stato sottoposto alle cure dei medici.

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