"SALVAPATENTE"

In ottomila nel gruppo segreto che segnala le pattuglie sulle strade

Su Facebook migliaia di utenti si avvertono reciprocamente per evitare multe salate e il ritiro della patente sulle strade del Riminese

di MARCO LETTA

03/05/2017 - 12:12

In ottomila nel gruppo segreto che segnala le pattuglie sulle strade

I controlli dei carabinieri

RIMINI. Una volta c’erano i “baracchini” a bordo dei bisonti della strada, una sorta di tam tam via etere con il quale i camionisti segnalavano la presenza di pattuglie. Oppure più semplicemente un “colpetto” abbagliante suggeriva al collega automobilista di rallentare un pochino. Oggi la mappa dei controlli viene disegnata ora per ora, grazie ai gruppi nati e cresciuti su Facebook. L’ultimo si chiama “Salvapatente Rimini e dintorni” e dal 22 ottobre ha messo insieme quasi 8mila persone. La “combriccola” è segreta e chi non ne fa parte non può leggere nulla. Si diventa parte del sistema solo se un amico ti porta dentro.

“Ragazzi, fate sapere”

L’obiettivo è facile da intuire. I componenti del gruppo sono migliaia, probabilmente giovani, frequentano i locali della riviera, bevono qualche drink e quando è il momento di mettersi al volante hanno una sola preoccupazione: salvare la patente. Quindi aprono Facebook, entrano nel gruppo segreto e chiedono informazioni: dove sono le pattuglie? Quali strade devo evitare? E le segnalazioni arrivano nel giro di pochi minuti.

Solo nell’ultimo fine settimana si contano decine e decine di suggerimenti molto interessati. Nota di colore: poliziotti e carabinieri, quasi mai vengono chiamati così, ma abbinati a personaggi dello spettacolo o dei fumetti. Qualche esempio: Raffaella Carrà in “carramba che sorpresa”, “Pio e Amedeo in giallo”, “Cip e Ciop”, “Diego e Armando cercano qualcuno per giocare a tennis”. Ma la gamma è infinita.

“Portatemi a casa sano e salvo”

Allora. Il gruppo è segreto, ma con migliaia di affiliati non è impossibile trovare un “cavallo di troia”, entrare e leggere qualcosa. Il primo post è un avvertimento: davanti alla cooperativa Globo ci sono i carabinieri. Pattuglie anche in via Verrazzano. Davanti al Tre Stelle a San Martino dei Mulini. E sullo stradone all’ingresso del Malindi. Andando a ritroso nel tempo, si scopre che ogni via della provincia viene controllata da qualcuno che subito segnala se la via è libera oppure no. Soprattutto i tragitti dai locali a casa sono tenuti sotto controllo. “Com’è la situazione?”. “Dopo il Classic, occhio”. “Attenzione, posto di blocco alla rotonda Classic Club”. “Macchina bianca nascosta benissimo, attivano autovelox davanti al McDonald’s di Riccione”. “La Statale è libera? Fate sapere”. “Altromondo?”. “Libero passando dal mare”. “Tornare verso Rimini dal Bradipop?”. “Bradipop-Bigno, libero, non ho trovato niente”. “Io sono a casa, pappappero”. E la patente è salva, almeno per una sera.

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