IL CASO ESTETISTE

Assolta a Rimini Caterina Balivo

Nel mirino c'erano le dichiarazioni sull'uso di collagene e botulino: sono servite 12 udienze

11/02/2017 - 10:45

Assolta a Rimini Caterina Balivo

RIMINI

Caterina Balivo è stata assolta, con formula piena, dall'accusa di diffamazione. La sentenza è stata pronunciata ieri mattina. La conduttrice televisiva, finita a processo a Rimini, era stata denunciata da Confestetica, associazione di categoria la cui sede nazionale è a Rimini, perché in una puntata della trasmissione “Porta a porta” condotta da Bruno Vespa su Rai Uno avrebbe fatto delle affermazioni lesive della categoria. Roberto Papa, vicepresidente dell’associazione nazionale, si era quindi rivolto a un legale per tutelare il buon nome della categoria. Secondo Confestetica infatti, la Balivo avrebbe più volte affermato durante il programma, che le estetiste italiane effettuano sulle clienti iniezioni di collagene o botulino, pratica vietata dalla legge agli estetisti e consentita solo ai medici. Affermazioni che per Papa erano «agli estremi della diffamazione avendo gettato fango, con le sue dichiarazioni, sull'intera categoria».

Ben 12 udienze

Il giudice non ha invece riconosciuto gli estremi del reato, assolvendo la showgirl. Il processo si è svolto in dodici udienze, alle quali la Balivo ha quasi sempre preso parte difendendo le sue ragioni. Per la conduttrice televisiva c'è ancora in ballo un'altra vicenda per la quale potrebbe tornare presto in tribunale a Rimini. Proprio in occasione di una delle udienze per il caso di diffamazione, la conduttrice televisiva aveva avuto un “battibecco” con un fotoreporter riminese. L'artista lamenta il fatto che il fotografo «ha scattato alcune foto alla mia persona senza consenso né mio né del giudice». La conduttrice sostiene di essere stata spinta contro la parete dell’aula, «ragione per cui il fotografo è stato identificato su ordine del giudice dai carabinieri».

«Il fotografo non si è mosso - racconta invece uno dei testimoni - eravamo in molti ad assistere alla scena: avvocati, giornalisti, cittadini in attesa di essere chiamati in udienza». Il professionista, difeso dall'avvocato Tiziana Casali, ha sporto a sua volta denuncia. Infine, è di questi giorni una polemica “sanremese” che vede ancora una volta protagonista la Balivo. In un tweet aveva criticato l’abbigliamento della conduttrice di Sky Diletta Leotta, ospite del Festival della canzone, argomentando che vestita così non poteva parlare di privacy. Poi le scuse.

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