UNIONE

Parcheggi per disabili, 750 violazioni

Al via campagna di sensibilizzazione e controllo per tutelare i diritti dei più deboli

Parcheggi per disabili, 750 violazioni

FORLÌ. Quasi 750 multe per soste negli spazi riservati a persone disabili da parte di chi non ne aveva diritto. Un numero elevato quello accertato dalla Polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese nei territori dei 12 comuni di competenza, che evidenzia la necessità di riproporre, a distanza di 12 anni, una nuova campagna di sensibilizzazione, informazione e controllo sui parcheggi riservati alle persone svantaggiate. “Se sei così fortunato da non averne bisogno... non prendere il loro posto. Non occupare il parcheggio destinato ai disabili” è lo slogan scelto per la campagna che vede impegnata non solo la Polizia Municipale, ma anche enti come l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, l’Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro, l’Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, l’Associazione malattie autoimmuni rare, l’Unione nazionale mutilati per servizio istituzionale e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Se le associazioni faranno opera di informazione distribuendo il volantino realizzato (in 5mila copie) per la campagna, la Municipale intensificherà i servizi in divisa e in borghese, per accertare violazioni e irregolarità, sia da parte di chi non ha diritto a parcheggiare negli spazi riservati alle persone disabili, ma anche a quei familiari di persone svantaggiate che utilizzano in modo scorretto il proprio contrassegno.

Nell’anno che volge al termine le violazioni accertate per sosta in corrispondenza degli spazi riservati alle persone disabili sono state 749, così ripartite nei comuni di competenza del Corpo dell’Unione: 591 a Forlì, 12 a Bertinoro, 6 a Castrocaro, 20 a Forlimpopoli, 6 a Predappio, 9 a Rocca San Casciano, 43 a Meldola, 8 a Civitella, 4 a Dovadola, 10 a Galeata, 3 a Modigliana e 7 a Santa Sofia. Per quanto riguarda Forlì sono state registrate anche 904 violazioni per sosta sui marciapiedi, 224 per sosta sugli attraversamenti pedonali, 36 per sosta in corrispondenza degli scivoli per disabili.

«Siamo sempre stati attenti - spiega il vicecomandante della Polizia municipale dell’Unione, Andrea Gualtieri - alle tematiche che riguardano le persone deboli. Queste violazioni non solo comportano una multa di 85 euro e la decurtazione di punti dalla patente, ma sono un comportamento grave perché colpisce chi è meno fortunato. Per questo abbiamo organizzato servizi mirati, sia in uniforme sia in borghese per accertare irregolarità».

«Il rispetto dei parcheggi per disabili - interviene Loretta Lega, dell’Associazione nazionale mutilati invalidi civili sezione di Forlì - esprime il senso di civiltà di un popolo. Parlare di città a misura d’uomo vuole dire anche tutelare i più deboli. Chi ha ottenuto il contrassegno deve poter vedere rispettati i propri diritti, così come bisogna combattere eventuali abusi dei familiari di chi ha diritto al permesso».

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