Giovedì 29 Settembre 2016 | 15:34

IL 30 LUGLIO

"Summer Pride", la festa dei diritti

Lungomare, sfilata a piedi o a bordo di carri motorizzati. Attese almeno 15mila persone

"Summer Pride", la festa dei diritti

RIMINI. «Un momento di festa per ricordare che tutte le persone hanno uguali diritti e la scelta di ciascuno fa parte delle libertà personali». Con questo spirito arriva a Rimini il primo “Summer pride”, manifestazione per celebrare ogni tipo di affettività. L’appuntamento è per sabato 30 luglio sul lungomare e il corteo sarà aperto dal trenino delle “famiglie arcobaleno”, le famiglie unigenitoriali. Si partirà da piazzale Benedetto Croce, intorno alle 19, per raggiungere il porto canale e ritorno. Si sfilerà a piedi o a bordo di carri motorizzati. Al termine tappa in piazzale Fellini, a Marina Centro, dove sarà allestito il palco per momenti musicali, di spettacolo e di informazione. Attese all’evento almeno 15mila persone.

Il presidente dell’Arcigay Rimini Marco Tonti sottolinea: «Speriamo che questo evento possa far sentire tutti a casa e che il momento di festa serva a rafforzare i diritti e restituire la libertà alle persone. Sarà il primo pride non solo per Rimini ma per tutta la Romagna e avrà anche un significato particolare: Rimini è gemellata con Fort Loderdale, cittadina della Florida dove si svolgerà un pride a ricordo delle vittime di Orlando».

La “Summer pride” vuole essere solo l’inizio di una serie di iniziative. «Per l’autunno - spiega Mila Fumini, direttrice del comitato Pride - vorremmo organizzare incontri nelle scuole per dialogare di fatti reali e creare una nuova cultura attorno a certe tematiche».

L’evento è completamente autofinanziato, la Regione Emilia Romagna (assessorati a pari opportunità e cultura) ha concesso un patrocinio non oneroso. Si sta cercando una collaborazione con i negozianti e i gestori di pubbliche attività e anche gli incassi degli spettacoli che precederanno la parata del 30 luglio verranno devoluti per sostenere le spese.

Il primo spettacolo, “Carosello queer” è questa sera alle 21 al teatro degli Atti di Rimini (ingresso 10 euro), mentre domani sera (sempre agli Atti alle 21) si esibirà Fabio Canino in “Rainbow republic” (ingresso 10 euro). Sabato 9 luglio, in collaborazione con la rassegna cinematografica degli Agostiniani verrà proiettato il film “Carol” di Todd Haynes, che ha ricoperto grande importanza all’interno della comunità Lgbt in quanto primo romanzo di argomento lesbico nel panorama letterario americano del dopoguerra. Sabato 16 luglio nell’ala nuova del Museo della Città si svolgerà una manifestazione del titolo “Home festa tra amici per Pride” a cura dell’associazione Voluntas. Giovedì 28 luglio appuntamento per un aperitivo informativo sul tema della salute in collaborazione con la Croce rossa italiana.

Gli organizzatori confermano che non sono mancate minacce e attacchi, specie durante il periodo della recente campagna elettorale a Rimini ma «la “protezione” ha funzionato bene e non ci hanno toccato più di tanto; spesso le vere minacce maturano nelle famiglie e nelle scuole, creando problemi e grosse difficoltà soprattutto agli adolescenti». Tonti ricorda infine che il “turismo gay” muove in Italia qualcosa come 3 miliardi e l’auspicio è che l’appuntamento possa diventare annuale per la città di Rimini. «In questa fase - evidenzia - ci stanno dando una grossa mano i volontari, di ogni età e orientamento sessuale. Siamo ancora aperti a nuovi contributi, sia finanziari che di idee».

Infine il presidente Arcigay sottolinea che «sarebbe bellissimo, se venissero firmati i decreti attuativi entro il 30 luglio, poter celebrare le nozze nella nuova casa dei matrimoni al porto».

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