Lunedì 05 Dicembre 2016 | 17:32

INFORTUNIO

Cade in casa, Riccardo Muti in ospedale

Si è fratturato l'anca ed è stato operato: agenda bloccata per le prossime due settimane stop forzato

Cade in casa, Riccardo Muti in ospedale

RAVENNA. Brutta caduta in casa per il maestro Riccardo Muti, anima assieme alla moglie del Ravenna Festival e di certo il più noto direttore d’orchestra italiano. Muti, 74 anni, nella caduta ha riportato una piccola frattura all’anca, è stato già sottoposto ad intervento chirurgico e al momento è ricoverato al Santa Maria delle Croci. Cancellati, nel frattempo, tutti i suoi impegni delle prossime due settimane.

Il maestro Muti, appena rientrato a Ravenna da una lunga tourneé in Asia che lo aveva visto impegnato a dirigere la Chicago Symphony a Tokyo, Pechino, Seul, Hong Kong e Taipei, per due concerti in ogni città, è scivolato sul parquet della sua abitazione ravennate un paio di giorni fa. Soccorso e ricoverato all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, è stato sottoposto martedì all’intervento per ridurre la frattura: ad operarlo, l’equipe condotta da Alberto Belluati, primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Ravenna dove Muti è ancora ricoverato. «L’intervento è andato bene e il maestro è in forma, il recupero è buono: quando potrà essere dimesso è presto dirlo, ma sarà lui a decidere», allarga un sorriso il primario, all’uscita dalla visita di controllo al suo paziente “speciale”, riferendosi alla capacità di ripresa del tenace direttore d’orchestra. Intervento e frattura a parte, il celebre maestro dovrà comunque sottoporsi alla riabilitazione che potrebbe tenerlo lontano dal podio per qualche tempo. In realtà, per il momento Muti ha fatto cancellare i suoi impegni solo per le prossime due settimane, e poi si vedrà con il passare del tempo. Appena rientrato dall’Oriente, era atteso in questi giorni proprio a Chicago per seguire per un po’ di tempo da vicino l’orchestra della quale è da tempo direttore musicale. Il viaggio è chiaramente rinviato, ma la volontà, lascia trapelare la sua famiglia, è quella di rientrare al lavoro quanto prima. Lo stesso gli augura il presidente della Regione Stefano Bonaccini: «Abbiamo bisogno - ha scritto il governatore nel suo messaggio privato al maestro - di rivederla al più presto sul podio che le compete». (p.c.)

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