Mercoledì 28 Settembre 2016 | 10:34

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I DATI DELLA PROVINCIA

2015, il turismo mette il segno positivo

Presenze cresciute dell'1,4% ma calano gli stranieri (-10,6%)

2015, il turismo mette il segno positivo

La stazione di Rimini

RIMINI. Più turisti ma meno stranieri, con la crisi russa che morde ancora. Il 2015 della Riviera si chiude con un risultato positivo, tra crescita del 4% degli arrivi e dell’1,4% delle presenze. Dati alla mano (elaborati dall’Osservatorio della Provincia) in tutto sono stati 15.278.677 i pernottamenti nelle strutture ricettive riminesi. Confermata la crescita dei turisti italiani, che compensa abbondantemente la flessione di arrivi e di presenze stranieri. Molto bene dicembre con gli arrivi su del 22,7% (79.485) e presenze migliorate del 21,1% (183.475, presenze italiane +28,8%, straniere -14,5%) grazie soprattutto agli eventi del Capodanno.
Dalle cifre emerge come Rimini piaccia sempre di più agli italiani. Se nel 2014 gli arrivi erano cresciuti del 3,1%, quest’anno il trend si rafforza segnando una crescita dell’8,1%. Ma sono i dati dei pernottamenti (11.786.869 pari a +5,6%) contro il calo del 2,7% dell’anno precedente, a indicare la robustezza dei risultati. Aumentano i flussi da tutte le regioni, a cominciare da quelle che storicamente rappresentano lo zoccolo duro italiano: Lombardia 7,3%; Emilia Romagna 5,9%; Piemonte 5,3%; Veneto 5,8%.
Sul fronte estero invece arrivi in discesa del 9,9% (669.310) e pernottamenti del 10,6% (3.491.808). Pesa sempre la crisi del rublo, con il turismo russo più che dimezzato. Bene invece quello dalla Germania, con arrivi su del 2,6% e presenze dell’1,3%, e dalla Francia 11,2% e 9,6%.
«Nel 2015 - commenta il presidente della Provincia e sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - i segnali di ripresa si fanno decisamente più nitidi e l’anno si chiude con un doppio segno più, non soltanto sul fronte degli arrivi ma anche su quello dei pernottamenti nelle nostre strutture ricettive».
Rimini sta tornando a essere, «la riviera degli italiani», mentre sul fronte estero, crisi russa a parte, si registra «la costante ascesa del mercato tedesco e incrementi incoraggianti per i mercati austriaco, svizzero, francese e anche inglese. Con quest’ultimo oggetto di alcune interessanti azioni di promozione da parte dell’Apt e del territorio riminese».
Per il 2016 occorre aumentare la sinergia e la collaborazione tra i Comuni, parallelamente alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio monumentale e artistico in atto. «Con Apt che metterà in campo sul mercato tedesco una importante azione di promozione a partire dalla Pentecoste» annuncia Gnassi. Da ultimo occorre diradare «le incertezze su alcune partite: la gestione della spiaggia, le leggi per elevare l’industrializzazione del settore turistico, che non possono più attendere».

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