Giovedì 29 Settembre 2016 | 12:10

DRAMMA IN VIA CERCHIO

Cade dalla scala mentre ripone gli addobbi

Capitano di lungo corso perde la vita in casa

Cade dalla scala mentre ripone gli addobbi

I soccorsi in via Cerchio (Foto Massimo Fiorentini)

RAVENNA. Era salito in solaio per riporre gli addobbi natalizi quando è scivolato dalla scaletta, cadendo e sbattendo la testa. Un tragico incidente domestico costato la vita nel pomeriggio di ieri a Guido Rinaldo Raffaelli, 73enne capitano di lungo corso, comandante in particolare di grandi petroliere.

Originario della Versilia, da anni viveva a Ravenna ricoprendo nel tempo diversi incarichi; esperto in tematiche relative alla gestione di flotte navali, era stato capitano d’armamento della Fermar (la compagnia di navigazione del gruppo Ferruzzi) e in quella dell’armatore Daniele Corvetta. Membro in passato anche di Confitarma (la Confederazione italiana degli armatori) era consigliere del Propeller; una delle sue ultime uscite pubbliche era coincisa proprio con la tradizionale cena degli auguri organizzata dall’associazione culturale che promuove l’incontro e le relazioni tra esponenti delle categorie economiche e professionali legate alle attività marittime, in occasione della quale era stato consegnato il “timone d’oro” all’ex prefetto e questore di Ravenna Fulvio Della Rocca.

Personaggio molto conosciuto, soprattutto negli ambienti legati alla navigazione e all’attività portuale, la notizia della morte di Raffaelli si è sparsa in poco tempo in città. Grande la commozione tra i membri del Propeller e delle istituzioni. «Una persona squisita che aveva la passione per il mare e la nautica» lo ricorda il vicesindaco Giannantonio Mingozzi. «Era componente del consiglio direttivo da tempo - lo piange il presidente del Propeller, Simone Bassi -. Esperto in gestioni armatoriali con una carriera importantissima alle spalle, aveva una grande conoscenza dello shipping. Ma per noi era soprattutto un grande amico, una persona che aveva sempre la risata e la battuta pronta da toscanaccio quale era. Aveva la capacità di sdrammatizzare ogni situazione. Ci mancherà tantissimo, non solo per le sue competenze ma soprattutto per le qualità umane».

Il drammatico incidente domestico si è verificato attorno alle 16.30. In seguito alla caduta Raffaelli ha perso conoscenza; nonostante il tempestivo intervento del personale del 118, che a lungo ha cercato di rianimarlo, per il 73enne non c’è stato nulla da fare. Ancora da fissare la data delle esequie. (gi.ro.)

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