Sabato 10 Dicembre 2016 | 21:23

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CERVIA

Cade nel portocanale salvato in extremis

Due fratelli pescatori lo strappano alla morte

Cade nel portocanale salvato in extremis

I due pescatori intervenuti (Foto Massimo Fiorentini)

CERVIA. Era finito nelle gelide acque del portocanale di Cervia, ma i pescatori lo hanno salvato. L’episodio è accaduto nella tarda mattinata di ieri nelle acque antistanti il circolo “La Pantofla”, dove era caduto un cervese di 77 anni arrivato davanti al circolo dei pescatori in bicicletta.

Dopo aver sistemato il velocipede vicino alla banchina, l’anziano si è avviato lungo il camminamento finendo però per cadere nel canale e rischiando di annegare. In quel punto solitamente non attraccano le imbarcazioni; ieri invece era ormeggiata la cozzara “Bruna”, di proprietà dei fratelli Filippo e Flavio Domeniconi, rientranti in porto pochi istanti prima.

«Abbiamo visto un berretto in acqua - racconta il primo, presidente della cooperativa pescatori - e subito ci è venuto il sospetto che qualcuno potesse essere finito a mollo. Allora ci siamo attaccati ad un parabordo, riuscendo ad afferrarlo per il giubbotto. Così è stato più facile issarlo sulla banchina, altrimenti non so proprio come avremmo fatto. Lui, infatti, era già finito sotto».

Ma i due salvatori, che se la sono cavata infradiciandosi i pantaloni, non immaginavano certo in che stato avrebbero trovato l’uomo. «Aveva le mani nelle tasche del giubbotto - racconta Domeniconi -, che si era chiuso con la cerniera sopra la testa. Le prime parole, appena ci ha visti, sono state di fare una telefonata a sua moglie; poi ha iniziato a buttare fuori acqua. Noi gli abbiamo steso due coperte addosso, quindi sono giunti gli operatori dell’elimedica e di un’ambulanza del 118. Abbiamo fatto quello che potevamo. Per noi si è trattato di un atto dovuto, non si può lasciare morire una persona».

Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di porto. «L’uomo era in stato di ipotermia, ma vivo - precisa il responsabile della Guardia costiera, Vincenzo Petrella -. Stiamo facendo alcuni approfondimenti sulle cause che hanno provocato l’incidente. Nel frattempo, sono stati avvertiti i suoi familiari». Alcune persone incredule hanno assistito al salvataggio, insolito di questa stagione, avvenuto oltretutto in un’area frequentata, nel cuore del Borgo marina.

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