Domenica 04 Dicembre 2016 | 21:18

TRAGEDIA A PISIGNANO

Inferno sulla strada, muore settantenne

Nello schianto fra le auto resta ferito anche un bambino di tre anni

Inferno sulla strada, muore settantenne

L'auto ribaltata (Foto Massimo Fiorentini)

CERVIA. Sangue, morte e paura a Pisignano. Il bilancio è da brividi: un morto e quattro feriti, tra i quali anche un bambino di appena 3 anni per fortuna non in gravi condizioni. Erano passate le 15 da pochi minuti quando su via Confine, la lunga strada rettilinea che collega Pisignano con Montaletto, si è scatenato l’inferno. La vittima, Bruno Morigi, 70enne di Forlimpopoli, era al volante di una Opel Zafira. Con lui c’era la moglie di 66 anni. Viaggiavano su via Pro Cervese. Arrivati all’incrocio con via Confine si sono immessi sulla strada proprio mentre stava arrivando una Peugeot 207 station wagon con a bordo un’intera famiglia.

Nella familiare c’erano una 35enne, che era alla guida, il marito, anche lui nato nel 1980 e il figlioletto, tutti di Castiglione di Ravenna. Praticamente di fronte all’aeroporto di Pisignano si sono trovati davanti la Opel che così è stata centrata in pieno sulla fiancata sinistra ed è volata contro un lampione. Poi si è ribaltata finendo fuori strada così come la Peugeot.

I soccorsi sono arrivati poco dopo. Due ambulanze, una da Cesenatico e una da Ravenna, i carabinieri, svariate squadre di vigili del fuoco con una gru per mettere in sicurezza la Opel, alimentata a metano, e i cavi elettrici del lampione tranciati nello schianto.

Papà, mamma e figlio sono stati trasportati all’ospedale di Ravenna. Il piccolo ha riportato solo leggere lesioni soprattutto grazie al fatto che era regolarmente assicurato con il seggiolino. Il padre è uscito dall’auto sulle proprie gambe ma è comunque stato accompagnato in ospedale per accertamenti.

Sull’altra ambulanza, che era partita in direzione del Bufalini di Cesena, si è consumato il dramma. Bruno Morigi, artigiano, che in passato aveva gestito il Bagno Sergio a Cervia, quando è stato soccorso dagli infermieri del 118, era ancora vivo. E’ morto durante il trasporto verso l’ospedale. La moglie invece è sopravvissuta alla tremenda botta ma è stata trasportata a Cesena con un codice di massima gravità. Nel tardo pomeriggio di ieri i medici non avevano ancora sciolto la prognosi.

Vicino al punto dove è avvenuto l’incidente è atterrato anche un elicottero di soccorso che però non ha caricato nessuno dei feriti.

Il traffico su via Confine è rimasto bloccato almeno fino alle 18 (a deviare il traffico sono stati gli agenti della polizia municipale di Cervia e della polizia provinciale), il tempo necessario ai vigili del fuoco per rimuovere le auto e ripulire la strada e ai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Cervia - Milano Marittima di completare i rilievi. Secondo i primissimi accertamenti non sono stati trovati segni di frenata sull’asfalto da parte della Peugeot.

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