Lunedì 26 Settembre 2016 | 09:14

LUGO

Gioca nella fabbrica abbandonata e cade: grave un quindicenne

Si arrampica e precipita al suolo

Gioca nella fabbrica abbandonata e cade: grave un quindicenne

Le operazioni di soccorso (Foto Massimo Fiorentini)

LUGO. Scavalcano la recinzione, entrano da una finestra poi si mettono a giocare fra di loro, a rincorrersi, provando anche ad arrampicarsi fra travi arrugginite e vecchi supporti in lamiera e in cemento. Finisce che uno dei ragazzini, protagonisti di quelle che avrebbero dovuto essere apprezzabili performance acrobatiche, finisce per cadere e precipitare a terra, proprio mentre sta provando a risalire da un piano all’altro di una fabbrica abbandonata in via Taglion, scenario scelto per la scorribanda. Il giovane, un 15enne lughese, rovina malamente a terra, procurandosi diverse lesioni e traumi agli arti e al corpo (le fratture più gravi alle braccia e al bacino), tanto che per lui si rende necessario il trasporto e il ricovero al Bufalini.

L’episodio si verifica ieri attorno alle 12.30 quando il gruppetto di giovanissimi decide di voler provare nuovi “brividi” e buttarsi alla scoperta dei segreti del vecchio acetificio di via Taglion, strada che corre parallela alla linea ferroviaria, nella zona sud cittadina.

L’ingresso ai capannoni dismessi dell’edificio rimane a una cinquantina di metri dalla stazione ferroviaria, è recintato ed è chiuso con lucchetti. I ragazzini non ci mettono molto a scavalcare per poi penetrare all’interno utilizzando un varco o magari sfondando una finestra.

Ed è qui che il racconto dei giovani risulta frammentario: starà ai carabinieri (intervenuti sul posto con due pattuglie per effettuare i rilievi) accertare con esattezza la dinamica dei fatti e capire come il 15enne si sia potuto far male.

Pare comunque che quest’ultimo stesse provando ad arrampicarsi, per gioco o per una sfida lanciata ai coetanei presenti sul posto. Poi, a causa di una perdita di equilibrio o di un appiglio che ha ceduto, il ragazzino è volato giù, schiantandosi al suolo da un’altezza di circa 5 metri. Ad allertare i soccorsi è stato un amico, che ha allertato il 118 con il proprio cellulare.

Arrivati subito sul posto a bordo di un’ambulanza e di una vettura medicalizzata, gli operatori del 118 per entrare sono stati costretti a tagliare le catene all’entrata e a compiere un percorso non poco tortuoso per raggiungere il ferito. Localizzato, lo hanno stabilizzato e in un secondo momento accompagnato all’elicottero nel frattempo inviato dalla centrale operativa di Romagna Soccorso. Il velivolo è poi ripartito in direzione dell’ospedale Bufalini, dove il 15enne è stato preso in cura dai medici cesenati e quindi ricoverato. Il ragazzo non corre alcun pericolo di vita mentre già nelle fasi immediatamente successive al sinistro si è sempre mostrato cosciente e collaborativo. Sul posto anche i vigili del fuoco a dare una mano a penetrare nella fabbrica dismessa e ad estrarre il 15enne.

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