Giovedì 29 Settembre 2016 | 17:14

IL CASO

Minaccia di morte la moglie ed i parenti

La sera prima del divorzio in Comune

CESENA. A nemmeno 48 ore dal delitto di via Milani una donna ha bussato agli uffici delle forze dell’ordine per chiedere aiuto. Il marito, anziché presentarsi all’udienza che doveva sancire il loro divorzio, ha minacciato di morte lei ed i componenti della sua famiglia.
L’allarme rosso si è acceso in un’abitazione della zona Fiorita dove la donna adesso vive con la madre. Col cuore in gola sapendo che, la fuori, c’è il suo ex compagno che si è detto determinato a volerla uccidere.
La storia tra i due, lei cesenate, lui di origini nord africane, nasce alcuni anni fa. Non sfocia nella nascita di figli. Col tempo l’amore si affievolito. La donna intende separarsi. E’ sempre stata l’unica dei due a lavorare in casa. Ora non ha lavoro. Prima di rifarsi una vita vuole rompere quel legame col passato. Nei giorni scorsi c’era stato un accordo. La coppia non avendo figli ora ha gioco semplice con le nuove leggi, nel trovarsi in Comune e firmare le carte del divorzio. Ma quando due giorni fa, la donna ha chiamato l’uomo al telefono per ricordargli l’appuntamento la risposta è stata agghiacciante. «Io non divento un clandestino. Io il divorzio non lo firmo - le ha detto - Piuttosto ammazzo tutti, sia te che i tuoi familiari».
L’uomo non è nuovo a scatti d’ira anche di natura violenta. «Così - spiegano i parenti della cesenate - ora ha sporto denuncia e presto si rivolgerà al Centro donna per chiedere l’assistenza necessaria per il divorzio e le tutele del caso».

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