Giovedì 29 Settembre 2016 | 06:59

PAURA IN OSPEDALE

Accoltellato al pronto soccorso tra i pazienti

Arriva in ospedale con ferite da arma da taglio, il suo aggressore lo raggiunge e colpisce di nuovo

Accoltellato al pronto soccorso tra i pazienti

Il luogo dell'aggressione

RIMINI. Accoltellamento al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini tra pazienti atterriti: un uomo, arrivato in ospedale proprio per essere medicato da alcune ferite di arma da taglio, è stato raggiunto dal suo aggressore mentre si trovava al pronto soccorso e accoltellato di nuovo. Un’aggressione che si è svolta sotto gli occhi di pazienti e sanitari che non sono riusciti ad intervenire prima che il coltello provocasse una profonda ferita al braccio dal quale il sangue è uscito a fiotti tanto da macchiare vistosamente il pavimento della stanza in cui i due si trovavano. Secondo una prima ricostruzione della polizia, che ha poi fermato l’aggressore, sembra che il giovane italiano, 23enne, che si è rivolto al pronto soccorso fosse stato ferito verso le 19 in un bar di Rivazzurra, raggiunto in auto con la fidanzata. La donna lo ha atteso in macchina mentre lui entrava nel locale dal quale ne è poi uscito con piccole ferite ma tali da richiedere di essere accompagnato al pronto soccorso. Le sue condizioni, visto che si trattava di piccoli tagli, non hanno destato preoccupazione nei sanitari che lo hanno comunque medicato mentre gli amici del giovane e la fidanzata lo attendevano nell’ala verde (quella destinata ai pazienti in attesa non urgenti). E’ qui che, verso le 20,15, l’aggressore lo ha raggiunto: l’uomo, anche lui un giovane italiano, ha cercato di sapere dove fosse il 23enne, particolare non fornitogli dal personale del triage, ma ha poi visto gli amici che lo attendevano (che evidentemente conosceva) e mentre si avvicinava a loro lo ha visto uscire dalla sala medicazione. In pochi secondi gli si è scagliato addosso ferendolo con un grosso coltello al braccio, prima che fosse fermato. La lama, colpendo un’arteria, ha provocato una vistosa uscita di sangue dal braccio del 23enne, le cui tracce sono rimaste visibili sul pavimento della stanza. Tanti i testimoni che hanno assistito alla scena, sia dentro il bar che dentro il pronto soccorso, che hanno fornito elementi utili alla polizia per ricostruire la vicenda.

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