Sabato 03 Dicembre 2016 | 10:39

SETTIMANA DEL BUON VIVERE

In 800 a pranzo per aiutare la Caritas

Le enormi tavolate imbandite al Parco urbano, oltre cento i volontari arruolati per l'evento

In 800 a pranzo per aiutare la Caritas

FORLÌ. Il temporale ha rovesciato il temuto scroscio alle 13.20 quando, per fortuna, il pranzo benefico allestito nel Parco urbano a sostegno dell’Emporio della solidarietà della Caritas, stava volgendo verso l’epilogo. Il maltempo, così, non è riuscito a rovinare il gigantesco sforzo organizzativo che, coordinato da Formula Servizi - ideatrice dell’evento con il suo direttore generale Graziano Rinaldini - ha visto all’opera cento volontari, molti dei quali della Protezione civile di Forlimpopoli nella cui cucina sono stati preparati i circa 800 pasti per i commensali.

Ma sono stati oltre 1.100 coloro che, versando una quota di 10 euro a testa, hanno deciso di sostenere l’impegno della Caritas verso i più bisognosi. Per poter mettere a tavola e servire, in tempi ragionevoli, il menu di pasta fredda alle verdure, arrosto di maiale con verdure grigliate, ciambella, vino, acqua e caffè, sono stati mobilitati i mezzi di Formula Servizi con i contenitori speciali per alimenti che la cooperativa usa per le consegne e, al contempo - per sporzionarli - si è mobilitato il personale specializzato della stessa cooperativa.

Un degno esordio per la Settimana del Buon vivere - nel cui programma ricadeva l’appuntamento - dopo che, sabato sera, il centro storico di Forlì era stato preso d’assalto in occasione della Notte verde. Tornando al Parco urbano, è stato l’assessore al welfare Raoul Mosconi a fare gli onori di casa dando prima la parola al sindaco Davide Drei, che ha rimarcato «l’importanza di trovarsi a tavola per condividere scelte e fare comunità», così come era già accaduto in corso Diaz venerdì scorso con oltre 450 persone.

Valori da condividere fra i quali Drei ha messo al primo posto la pace, richiamando l’appuntamento di domenica prossima a Forlimpopoli per la camminata mattutina verso Bertino. Dopo di lui Graziano Rinaldini e Sauro Bandi, direttore della Caritas diocesana che ha ricordato la finalità benefica del pranzo, sottolineando come «il senso dell’Emporio della solidarietà è che se ognuno di noi darà il proprio contributo di sobrietà e attenzione, allora il pane si moltiplicherà e tutti potranno mangiare».

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