Lunedì 26 Settembre 2016 | 05:37

IN SPIAGGIA

Turista trovata seminuda: «Violentata»

E' il terzo caso denunciato in pochi giorni: alla ventenne milanese sottoposte le foto segnaletiche di possibili sospetti, ma è ancora caccia al «nero con le treccine»

Turista trovata seminuda: «Violentata»

RIMINI. Un’altra ragazza, una turista tedesca di 19 anni in vacanza con un gruppo di amici, sarebbe stata stuprata in spiaggia. Gli amici, dopo averla cercata a lungo, l’hanno trovata alle cinque del mattino: distesa sulla sabbia, senza pantaloni e in condizioni di semi-incoscienza. Qualcosa è riuscita a dire, anche se confusamente. Infatti i suoi connazionali hanno cominciato a sbracciarsi e hanno fermato un passante. «Violence, violence». L’italiano ha capito e ha dato l’allarme ai carabinieri. I militari sono arrivati immediatamente sul posto, nella zona di viale Regina Margherita a Marebello. La ragazza non sembrava del tutto in sé, ma non solo per lo choc. In ospedale si accerterà che era ubriaca: nel sangue le è stata rilevata una percentuale di alcol pari a due grammi per litro. Le cose non sono migliorate neppure con il passare delle ore. Neppure alla presenza di una interprete, infatti, la ragazza è stata d’aiuto agli investigatori. «Non ricordo niente di quello che mi è accaduto». I medici che l’hanno visitata certificano l’avvenuto rapporto sessuale: escoriazioni ed ecchimosi nelle zone intime, parlano chiaro. E’ possibile che la memoria abbia cancellato il brutto incontro avvenuto presumibilmente nella zona di via Portofino. La ragazza è uscita da sola dal pub dove si trovava la sua compagnia, probabilmente con l’intenzione di tornare a piedi in hotel. Ma non è mai arrivata a destinazione. La scoperta gli amici l’hanno fatta solo tre ore dopo. Così si sono messi a cercarla. La vicenda ha contorni ancora poco chiari ma, se confermata, quello dell’altra notte sarebbe il terzo episodio di violenza sessuale nel giro di pochi giorni sulla spiaggia di Rimini. Nella notte di Ferragosto, una ventenne di Milano ha raccontato di essere stata violentata a Miramare, tra gli stabilimenti balneari 110 e 111. La giovane era scesa in spiaggia per cercare gli amici, ma qui è stata avvicinata dallo stupratore. Nel fornire la descrizione la giovane aveva parlato di un ragazzo di colore con le treccine, attualmente ricercato dalla polizia (le foto di alcuni individui corrispondenti alla descrizione sono state sottoposte dalla questura alla ragazza, ma senza fortuna). La stessa notte, una 24enne riminese è stata aggredita sulla battigia all’altezza del bagno 63 (dove si stava svolgendo una festa) da un marocchino 39enne (poi arrestato dalla polizia) e in questo caso lo stupro non è stato consumato perché la giovane è riuscita a divincolarsi dalla presa e fuggire.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000